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Anche Riccione avrà la sua 'Cinecittà'

Notizia pubblicata il 04 settembre 2007



Categoria notizia : Fatti Curiosi


L'idea riceve un primo ok da Imola. Promuovere il cinema con grandi eventi che accompagnino le anteprime dei film e costruire a Riccione una 'città del cinema', coniugando corsi specializzati e divertimento.

E' l'ambizioso progetto che Gianni Chimenti, da anni impegnato nelle strategie della
comunicazione in ambito cinematografico, propone al Comune di Riccione, a partire
dall'estate 2008. E il sindaco, Daniele Imola, ha già espresso il suo benestare.

Il primo esperimento per presentare il colossal 'L'ultima legione', che sabato sera ha coinvolto l'Opera di Riccione Marano, la Baia Imperiale di Gabicce, nonché viale Ceccarini, è stato un successo.

ORA, PERÒ, si guarda al futuro. Il sindaco, Daniele Imola, è disposto a esaminare il
progetto. «Sono molto interessato - dichiara -. Le proposte che arrivano su questo versante le guardiamo con molta attenzione. Presto al Palas aprirà la multisala. Ai gestori abbiamo chiesto di non fermarsi alla presentazione dei film. Chi fa la nuova proposta potrebbe interagire o lavorare in modo autonomo».

«SABATO i risultati sono stati più che soddisfacenti, l'interesse molto forte, sia dai media che dal pubblico - assicura Chimenti -. Ora aspettiamo una risposta dall'amministrazione comunale. Vorremmo promuovere il cinema con eventi che possano variare secondo le pellicole. Ci sono quelli spettacolari, come 'l'Ultima legione', che si prestano a manifestazioni di grande rilievo e altri che possono richiedere l'organizzazione di incontri con registi e attori. Se Riccione è interessato, presenteremo il progetto anche ai distributori dei film, per associare le anteprime all'evento che le promuove. Parlo del cinema in generale, finalizzato anche a bambini.

Cosa che potrebbe coinvolgere anche i parchi di divertimento. Fondamentale è l'aiuto del Comune, non possiamo fare leva solo sui privati. Ciò non significa chiedere soldi pubblici, ma solo servizi. D'altra parte lavorando in tempo, si coprono le spese con gli sponsor.

Vorremmo pure costruire una 'città del Cinema', dove creare una scuola di regia, recitazione, doppiaggio, sceneggiatura, associando la componente ludica con set aperti, lasciando la possibilità di improvvisarsi registi e attori.Un occasione anche per scoprire cosa c'è dietro un film».