Questi sono gli itinerari per cicloturisti preparati per voi, a differenza degli itinerari per mountain bike, questi itinerari cicloturistici possono essere effettuati con bici da strada. Per ogni percorso troverai la mappa dettagliata, i punti di abbeveraggio, la descrizione e la difficoltà del percorso. Un percorso tipo potrebbe essere così descritto: entrati nei vicoli del borgo romagnolo, siraggiunge la piazza. Dal paesino si prende la sterrata che conduce prima al piccolo comune dell'entroterra. La lunga discesa conduce ad un bivio sul torrente. Ancora qualche chilometro di salita e la strada ci porta su un imponenete scorcio
(tratto da un articolo di 50epiu di settembre 2011) Dimenticate traffico e smog cittadino. Itinerari battuti dal turismo di massa, dalla vacanza mordi e fuggi. Immaginate invece un itinerario lento, che si conquista piano piano, in sella a una bici, pedalata dopo pedalata. Senza correre o esagerare. Perché non c’è nessun record da battere, non è una gara, né una sfida con noi stessi. È piuttosto riprendersi il proprio tempo, il giusto rapporto con lo spazio e le distanze; è anche desiderio della scoperta: luoghi, persone, tradizioni, arte e cultura, paesaggi straordinari che solo un ciclo-viaggio può offrire.
I cicloturisti sono una platea di viaggiatori di ogni età. Si spostano in gruppo, in coppia, in famiglia con bambini al seguito o in solitaria. A proposito dell’età, stando ai dati dell’Osservatorio Provinciale per il Turismo “Cicloturismo e cicloturisti“ del Trentino, l’età media del cicloturista è di 43 anni. La fascia d’età fra i 36 e i 45 anni rappresenta il 32,4%, quella fra i 46 e 55 anni il 27,7% e quella 56-65 anni il 12,2%.
"10 milioni e oltre, sono gli appassionati di cicloturismo in tutta Europa"
Il cicloturismo è alla portata di tutti. Ma una bicicletta adeguata è d’obbligo. Per un itinerario di più giorni la scelta va su una bicicletta da turismo. Per una bici di qualità la spesa è di circa 600-700 euro. «Fondamentale è che la bicicletta sia affidabile e della propria misura», raccomanda Claudio Pedroni, responsabile per le reti ciclabili della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus). Sella rigida, manubrio basso, copertoni di sezione
media (da 25 a 32 mm), portapacchi anteriore e posteriore, sono solo alcune caratteristiche principali. L’alternativa alle bici da viaggio sono le mountain bike. «Vanno bene per ogni percorso», spiega Pedroni. «Anche se - precisa - la ruota più grossa e gli ammortizzatori dissipano l’energia. Deve essere dotata di portapacchi. Da evitare lo zaino sulle spalle». Riguardo ai chilometri da percorrere: «50-60 km al giorno sono alla portata di tutti. Con un po’ più di allenamento si può arrivare a 80-100 km. Senza dimenticare che il cicloturismo non è una corsa, ma è il piacere di assaporare quello che l’itinerario offre». Infine, il casco non è un opzione. I caschi sicuri sono
quelli conformi alla norma tecnica europea UNI EN 1078.