Le vecchie cronache parlano del Novelli come della più importante arena spettacoli della zona mare, mentre il primato cittadino era a totale appannaggio del Galli. Oggi che l'Odissea della rinascita del Galli, ancora continua a produrre capitoli, il Novelli rimane di fatto il palco "istituzionale" per l'attività teatrale a Rimini. La sua avventurosa storia lo lega indissolubilmente a quella della sua città e dei suoi cittadini e avventori. Ecco qui di seguito un breve riassunto della sua avventura.
IL 27 marzo 1895 il consiglio comunale decide la costruzione di un palcoscenico in muratura nel centro dell'area dell ex ippodromo, tra lo stabilimento balneare e il porto canale. Il provvedimento é ritenuto necessario per ospitare nella "stagione dei bagni" le più importanti compagnie di prosa e di varietà . La decisione del Municipio di rendere stabile il luogo degli spettacoli, da tempo sistemato provvisoriamente in aree vicine al Kursaal, dà il via alla storia del teatro di marina, inizialmente chiamato Arena al lido e poi Ermete Novelli.
Per oltre un decennio questo "simpatico baraccone" interamente di legno, montato in giugno e smantellato al termine della stagione, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti serali dell'estate. Con il passare degli anni, la struttura diventa logora e traballante e le impalcature poco affidabili.large
In queste decrepite condizioni il teatro é assunto in gestione da Ermete Novelli. Il grande mattatore del palcoscenico vi fa eseguire una serie di importanti lavori di restauro e di abbellimento e i riminesi, riconoscenti, dopo qualche giorno gli intestano il teatro. Con la direzione del benemerito attore l'arena di marina diventa un punto di riferimento, ambito e richiesto, dalle migliori compagnie artistiche d'Italia. La guerra chiude questo affascinante capitolo. Il 30 gennaio 1919 muore Ermete Novelli e l'arena é prelevata dall'impresa che gestisce il Politeama riminese. Assestata alla meglio la struttura portante, la nuova direzione riesce ad avviare l'attività artistica nel dopoguerra e per sei stagioni il dignitoso calendario del "Novelli" torna ad accontentare gli appassionati della scena.
Nell'agosto del 1925 il "simpatico baraccone" é diventato ormai "una vecchia e indecente carcassa", e viene demolito.
Dopo 10 anni, sulla stessa area, viene costruito un nuovo teatro intitolato ancora ad Ermete Novelli. L'opera, moderna, funzionale e in perfetto stile 900, é tutta in cemento armato ed ha una capienza di 1.500 posti tra platea e galleria.
Progettato e costruito dal geometra Oddo Rondini e dall'ingegnere Enrico del Piano. Sul nuovo "Novelli" tornano a recitare le più accreditate compagnie sceniche d'Italia e per qualche anno ancora la città si trova ai vertici degli interessi artistici rinnovando i fasti e gli entusiasmi dei tempi dell'Arena al lido.
Risparmiato fortunosamente dai tremendi bombardamenti a tappeto del 1943-'44, il teatro esce dalla guerra con qualche ammaccatura nella parte del palcoscenico. Per due anni é requisito dagli alleati e usato per allietare il forzato soggiorno della truppa occupante: nell'estate del '45 é allestita una modesta stagione lirica e nel '46 vengono programmati alcuni spettacoli di varietà .
Nel 1947 é restituito alla città. Senza spiegazione di sorta, gli alleati lo consegnano sudicio e gravemente danneggiato: tetto, soffitto, vetrate, pareti e addobbi devastati; palchi, poltrone e sedie irrecuperabili; l'impianto elettrico completamente distrutto e le attrezzature sceniche scomparse. Quella stessa estate il Novelli, dopo ingenti lavori di ripristino, apre la sala al pubblico e torna a ricoprire il ruolo di centro artistico, ricreativo culturale della marina.
Proprietà : Comune di Rimini
Gestione: Comune di Rimini
Tipologia: Teatro Comunale
Stato di funzionamento: attivo
N°posti 667, così suddivisi:
466 in platea
177 in prima galleria
24 in seconda galleria (loggione)
Sala riunioni (Ridotto) capienza 110 posti
Larghezza boccascena: mt. 1 0,80
Altezza boccascena: mt.6,50
Larghezza del palcoscenico: mt. 1 3,05
Profondità dei palcoscenico: mt. 1 3,20
Profondità della ribalta: mt. 0,90
Buca dell'orchestra (copribile) mt.2,50
Numero dei camerini: 14
Numero dei bagni: 4
Numero docce: 3
TEATRO COMUNALE
"ERMETE NOVELLI"
VIA CAPPELLINI, 3
47900 RIMINI
TEL. 0541 24152 FAX 0541 21700
COMUNE DI RIMINI - SETTORE ATTIVITA' CULTURALI
TEL. 0541 51351 - 0541 23847
E-MAIL:novelli@comune.rimini.it
oppure cultura@comune.rimini.it
Il Teatro Novelli e il Teatro degli Atti di Rimini propongono anche per la stagione teatrale riminese 2011- 2012, da novembre a marzo, un cartellone ricco di appuntamenti interessanti. In scena la prosa, sia classica che contemporanea, la drammaturgia, la musica, la danza, l'operetta e il teatro comico.
21,22,23 novembre, ore 21, Tante belle cose, di Edoardo Erba, musiche di Cesare Cremonini
10,11,12 gennaio, ore 21, Servo di scena, di Ronald Harwood, diretto e interpretato da Franco Branciaroli
20 e 21 gennaio, ore 21; 22 gennaio, ore 16, Il mare, di Paolo Poli e Anna Maria Ortese.
14,15,16 febbraio, ore 21, Il catalogo, di Jean Claude Carrière, con Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari, regia di Valerio Binasco.
19,20,21 febbraio, ore 21, Rusteghi. I nemici della città, di Carlo Goldoni, con Eugenio Allegri e Natalino Balassi, regia di Gabriele Vacis.
1°,2,3 marzo, ore 21, La commedia di Orlando, liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf, con Isabella Aragonese
10 marzo ore 21 e 11 marzo ore 15,30 e 21, Il racconto d'inverno, di Shakespeare, regia di Ferdinando Bruno e Elio de Capitani.
20,21,22 marzo, ore 21, Un tram che si chiama desiderio, di Tennesee Williams
14 novembre, ore 21, My life with men...and other animals, di Patrick Pacheco e Maria Cassi, regia di Peter Scheneider
3 dicembre, ore 21, Open day, di Walter Fontana, con Angela Finocchiaro e Michele di Mauro
9 dicembre, ore 21, Favola: c'era una volta una bambina e dico c'era perché ora non c'è più, di Filippo Timi con Lucia Mascino e Luca Pignagnoli
14 dicembre, ore 21, Finale di partita, di Samuel Beckett, con Vittorio Franceschi e Milutin Dapcevic
25 gennaio, ore 21, Occidente solitario, di Martin McDonagh, con Claudio Santamaria e Filippo Nigro
7 febbraio, ore 21, Piccoli equivoci, di Claudio Bigagli, con Francesco Montanari, Diane Fleri, Mauro Meconi
24 febbraio, ore 21, Parsons Dance, della compagnia David Parsons.
6 marzo, ore 21, L'avaro, di Moliére, della compagnia Teatro delle Albe.
9 novembre, ore 21, teatro degli Atti, Per voce e ombra - trio per corpi recitanti e percussioni, regia, luci, scena e costumi di Cesare Ronconi
27 novembre, ore 21, teatro Novelli, Pro Patria - senza prigioni, senza processi, di Ascanio Celestini
29 gennaio, ore 21, teatro degli Atti, Due Lupi, regia, coreografia e spazio di Virgilio Sieni, con Luisa e Silvia Pasello
12 febbraio, ore 21, teatro degli Atti, 456, di Mattia Torre, con Massimo De Lorenzo e Cristina Pellegrino
28 febbraio, ore 21, teatro Novelli, Karamazov, di Cesar Brie
16 marzo, ore 21, teatro degli Atti, Sembra ma non soffro, di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni
In programma alle ore 21
30 novembre, La donna che sbatteva nelle porte, di Roddy Doyle, con Marina Massironi, regia di Giorgio Gallione
16 dicembre, Ivano Fossati in concerto, per la rassegna Decadancing 2011
18 dicembre, Alexis. Una tragedia greca, di Enrico Casagrande e Danielà Nicolò
4 gennaio, Can Can, musical di Cole Porter, compagnia Corrado Abbati
25 febbraio, Johnny Winter in concerto
24 marzo, ore 21, ITIS Galileo, di Francesco Piccolini e Marco Paolini
In programma alle ore 21
10 dicembre, Fat vera mai suzest, di Giusi Canducci, compagnia teatrale filodrammatica hermanos di Giusi Canducci
7 gennaio, In maschera?...mai piò, di Pier Paolo Gabrielli, compagnia dialettale La carovana
28 gennaio, Do marid e mez, di Guido lucchini, compagnia dialettale E teatre rimnes
4 febbraio, E dievul ui fa pu u j'acumpagna, di Stefano Palmucci, compagnia teatrale Jarmidied
18 novembre, Dancing Europa, regia e coreografia Marco Baldazzi, compagnia Gli Orsi
8 marzo, Trittico '900: La morte del cigno, coreografie di Thierry Maladain, Eugenio Scigliano, Paolo Mohovic
18 marzo, Duplica, di Paola Bianchi
3 aprile, Le fumatrici di pecore, compagnia Abbondanza Bertoni.