Il Teatro Alfredo Testoni Casalecchio, situato in una delle zone più centrali del paese, ha conservato solo esternamente l'aspetto originario risalente agli anni Venti. Si tratta di una solida costruzione, nell'insieme armonica e gradevole (che i recenti lavori di restauro hanno completamente recuperato). Di ampia metratura, é costituita da un corpo centrale assai elevato con fascia di coronamento e timpano centrale, le due appendici laterali più basse presentano un'ampia terrazza sovrastante.
L'edificio nacque come "Casa del Fascio" e inizialmente doveva contenere soltanto una sala riunioni completa di galleria. Ma, come si legge in un documento conservato presso l'archivio storico di Casalecchio, la mancanza di un locale adeguato per riunioni, conferenze, spettacoli, lamentato all'epoca dall'opinione pubblica, portò il comitato promotore ad avviare i lavori nella forma più grandiosa e completa.
Il progetto, di cui si conserva ancora copia presso l'archivio storico, risale al 1921-26 ed é firmato dall'ingegnere Carlo Tornelli di Bologna.
Dalla pianta originale dell'edificio progettato é evidente che il teatro fu da subito previsto, in quanto é ben leggibile nelle sue parti essenziali. La costruzione fu avviata nel 1927 e condotta con evidente premura, poichè una perizia redatta nell'agosto di quell'anno fornisce la descrizione di un impianto quasi completato. Nel corpo centrale fu inserito il teatro a pianta rettangolare con vestibolo d'ingresso.
Esso comprendeva: al pianterreno, un vasto palcoscenico, lo spazio per l'orchestra con incavo a golfo mistico ed un'ampia platea, mentre al piano superiore erano poste una galleria centrale ad anfiteatro e due corpi laterali a balconata per i palchi, in tutto, il Teatro avrebbe potuto contenere fino a 1200 spettatori. Nelle ali posteriori erano situati i locali destinati a camerini e uffici amministrativi. Il resto dell'intero edificio avrebbe potuto ospitare la "casa del Fascio" un albergo diurno, biblioteca e buffet.
A causa dell'onere di spesa assai elevato la fabbrica fu ceduta al Comune il quale avrebbe potuto portare a termine le necessarie opere di rifinitura e aprirlo al pubblico, per £. 460.000, di cui 400.000 per l'immobile e £. 60.000 per gli arredi.
Le trattative si conclusero definitivamente il 2 dicembre 1930 quando fu stipulato il rogito d'acquisto presso il notaio U. Rimini.
Dell'assetto originario della sala si conservano presso l'A.C. Casalecchio di Reno, tre belle foto storiche in cui sono visibili, tra l'altro, i sobri decori in stucco in tipico stile anni Venti, che la ornavano, mentre sull'arcoscenico era posta la scritta XXVIII ottobre anno V. E' possibile si tratti della data di inaugurazione, in quanto il Questore di Bologna aveva concesso il permesso di aprire il teatro al pubblico fin dal 15 ottobre di quell'anno [1930].
Altrove si afferma che il teatro fu inaugurato nel 1931 dopo la morte di Alfredo Testoni.
Il teatro, utilizzabile anche come cinema, fu concesso in gestione a un privato fin dal 1930, limitatamente a quattro sere la settimana: domenica, martedì, giovedì e sabato, mentre nei restanti giorni la sala era a disposizione del Comune per riunioni, conferenze, feste e spettacoli di beneficenza.
Da allora la gestione di questo teatro é stata data sempre a privati, almeno fino al 1967 quando improrogabili lavori di ammodernamento ne hanno imposto la chiusura.
Alcune opere di risistemazione vengono effettuate già nell'immediato dopoguerra, poi nel 1963 l'Ufficio Tecnico Comunale rileva che il teatro é in cattivo stato di manutenzione, pertanto é necessario procedere ad un'opera di risistemazione che si prevede assai costosa.
Il progetto di restauro-ristrutturazione interna é affidato all'arch. Adriano Marabini, quattro anni dopo l'attività del cinema-teatro é sospesa per consentire l'esecuzione dei lavori. L'ultimo restauro del Teatro eseguito nel 1987-88 é stato seguito dallo studio Architetti Riuniti (Maurizio Tagliavini, Gabriella Zaccanti e Gilberto Caniv).
La sala, attualmente, presenta un aspetto moderno e funzionale, non conserva tracce dell'assetto originale che molto probabilmente é andato perduto nel corso delle precedenti ristrutturazioni. L'attività, assai vivace e diversificata, é stata ripresa nel 1989 ed é attualmente gestita mediante convenzione con il Comune da "Teatro Evento".
Teatro Alfredo Testoni
Piazza del Popolo, 1
40033 Casalecchio di Reno (Bologna)
Tel. 051/6112637/6133294
biglietteria 573040 Fax. 051/6133790
E-mail: teatrotestoni@fastwebnet.it
di Giulio Cavalli
con la collaborazione di Giancarlo Caselli, Carlo Lucarelli e Giulio Cavalli
regia Renato Sarti
musiche originali Stefano “Cisco” Bellotti
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di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
in scena Alessandro Renda
musiche originali eseguite dal vivo Fratelli Mancuso
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di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Vladimir Aleksic, Benno Steinegger, Alexandra Sarantopoulou
e la collaborazione di MichalisTraitsis, Giorgina Pilozzi
assistenza alla regia Nicolas Lehnebach
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da Sofocle e Anouilh
progetto elaborazione drammaturgica e regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso
con Elena Bucci e Marco Sgrosso
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ideazione e regia Romeo Castellucci
musica originale Scott Gibbons
con Gianni Plazzi, Sergio Scarlatella, Dario Boldrini, Vito Matera, Silvano Voltolina
collaborazione all’ allestimento Giacomo Strada
realizzazione oggetti Istvan Zimmermann, Giovanna Amoroso
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di Molière
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
traduzione Cesare Garboli
in scena Loredana Antonelli, Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Laura Dondoli, Luca Fagioli, Roberto Magnani, Michela Marangoni, Ermanna Montanari, Alice Protto, Massimiliano Rassu, Laura Redaelli
regia Marco Martinelli
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per voce e violoncello
di Chiara Guidi e Scott Gibbons su testi di Claudia Castellucci
con la collaborazione musicale di Eugenio Resta e Sara Masotti e le voci dei partecipanti al Laboratorio condotto da Chiara Guidi
fonica di Marco Canali
Sartoria: Carmen Castellucci
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drammaturgia Antonio Latella e Linda Dalisi
regia Antonio Latella
con Caterina Carpio, Daniele Fior, Giovanni Franzoni, Massimiliano Loizzi, Candida Nieri, Maurizio Rippa, Valentina Vacca
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Liberamente tratto da I Fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij
testo e regia César Brie
con César Brie, Mia Fabbri, Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Manuela De Meo, Giacomo Ferraù, Vincenzo Occhionero, Pietro Traldi, Adalgisa Vavassori