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La Storia di San Mauro Pascoli

Le origini di questa città risalgono al 1191, quando per la prima volta in documentazioni viene citato “Fundum Sancti Mauri”, con una chiesa dedicata al Vescovo della città di Cesena. Quando furono eseguiti gli scavi per realizzare il Canale Emiliano Romagnolo (CER), sono stati ritrovati alcuni reperti molto antichi, che risalivano addirittura a 5000 anni a.C, portando alla luce materiali che nella nostra zona non sono mai stati trovati.

Storia San Mauro Pascoli

Pare che il suo nucleo abitato sia stato costituito in primo luogo grazie ad alcune invasioni barbariche, che in seguito si stabilirono nella zona. Questa ipotesi si avanza in virtù di una protesta rivolta a Papa Clemente VIII, dato che i vicini di Savignano chiamavano gli abitanti di San Mauro “Zingari”.

Più avanti nel tempo (1378), La città di San Mauro era parte del territorio di Savignano, che in seguito fu ceduto alla nota famiglia dei Malatesta. In seguito Papa Pio II decise che il territorio venisse concesso agli Zampeschi. Nel corso di questo tempo furono diverse le signorie che si contesero questo territorio, fino al 1590, anno in cui il terreno passò alla Camera Apostolica. Fu invece nel XVII secolo il periodo in cui San Mauro ritorna ad essere incluso nel territorio di Savignano.

Dal XVIII secolo si vide un bel periodo di storia, dato che i Principi Torlonia decisero di fondare una meravigliosa tenuta agricola (considerata tra le più belle della Romagna) tutt'ora in restauro. Questa fattoria sarà in futuro denominata “La torre”.

Nel 1932 invece il nome di questa città venne modificato, e come si può dedurre venne incluso nome del grande poeta italiano Giovanni Pascoli (1855-1912), diventando quindi “San Mauro Pascoli” (con regio decreto).

Il paese subì un bruttissimo colpo durante la seconda guerra mondiale (infatti il fronte si fermò presso i fiumi Rubicone e Uso per numerose settimane), ma fu la piena volontà dei cittadini, a permettere la veloce ricostruzione di questo importantissimo centro agricolo, nonché centro calzaturiero.

L'industria turistica fece sì che si sviluppasse anche una frazione, denominata “San Mauro Mare”, e tutt'ora, questa piccola frazione marittima, vanta di molti frequentatori, anche abitudinari (inclusi stranieri). Sono presenti diversi alberghi, ristoranti e luoghi per camping.

GIOVANNI PASCOLI

Giovanni Pascoli nacque il 31 dicembre, nell'anno 1855, e la sua famiglia era di estrazione borghese. Il suo padre (Ruggero) era il fattore della succitata fattoria “La Torre”, ancora proprietà degli Torlonia. La famiglia di

Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli

Giovanni era alquanto numerosa, ma la vita del poeta fu segnata profondamente il 10 agosto 1867, quando suo padre Ruggero fu ucciso a colpi di fucile. Il decesso del padre creò non pochi disagi alla famiglia. La famiglia ebbe molti problemi economici, e dovette ritrasferirsi presso la casa natale, e in seguito a Rimini. I lutti continuarono con la morte della Mamma, e 3 dei suoi fratelli. Pascoli si laureò nell'anno 1882, e fece
dell'insegnamento la sua carriera. Insegnò presso Matera e Mass. Nel 1895 pascoli ottenne anche la cattedra di grammatica greca (e di latino) presso l'Università a Bologna, conoscendo personaggi famosi, come Giosuè Carducci. Pascoli mori nel 1912, anche se le sue spoglie attualmente sono conservate presso Castelvecchio Barga, dove da tempo aveva trasferito la sua residenza.

Agostino Giorgi

Agostino Giorgi

AGOSTINO GIORGI

Agostino Giorgi nasce il 10 di maggio 1711 presso San Mauro Pascoli. In seguito alla morte di suo padre, decide di dedicare la sua vita al Monastero. Grazie alla sua memoria prodigiosa, per anni si dedica intensamente allo studio del Samaritano, Greco, Ebraico e Siriano, oltre alle materie di carattere teologico. Un'ulteriore privilegio lo ricevette quando fu convocato dal Papa in persona (Benedetto XIV), per poter approfondire ulteriormente la sua istruzione. Questa nuova situazione però lo porterà ad avere problemi con i gesuiti. Agostino Giorgi raggiunge la conoscenza di 11 lingue orientali, e nelle enciclopedie viene ricordato per le sue numerose opere di glottologia. Una sua pubblicazione molto contestata è “Polemica contro i Gesuiti”, che darà il via a diverse argomentazioni letterarie. Viene ricordato come un uomo umile e piacevole. Agostino muore il 5 maggio del 1797.

MARCO BATTISTA BATTAGLINI

La sua nascita ha luogo il 25 marzo del 1645. Presso Cesena studia teologia e tecnologia. Nel 1665 invece è l'anno un cui viene nominato sacerdote, e per esercitare la professione forense si trasferisce a Roma. Ad Ancona (nel 1668) ottiene la giudicatura Civile, e riceve il titolo di Luogotenente. Sono altre le città in cui vivrà nella sua vita, come Cento, Terni, Assisi, Comacchio. La sua posizione ecclesiastica è ben inserita nella società, e conoscerà nel tempo vari personaggi illustri. Nel 1716 riceve la nomina di Vescovo di Cesena, e muore a San Mauro nel 1717

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