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Acquario Cattolica

Il Parco Tematico Acquario di Cattolica, con il suo design futuristico nasce nel 1934 grazie all'ingegno dell'architetto Clemente Busiri Vici. Dapprima fu colonia marina, poi centro estivo e infine subi la trasformazione e divenne il parco tematico così come lo conosciamo oggi. Il visitatore viene coinvolto al massimo grazie a tre percorsi molto caratteristici ospitati dalle barche elegantemente adagiate sulla spiaggia.

IL PARCO IN PILLOLE

ADRENALINA
Non nasce come parco adrenalinico, stiamo ovviamente parlando di un acquario! Ma incontri ravvicinati con squali (insieme ai quali è possibile immergersi) e meduse non sono certo da tutti i giorni e incutono quel sano timore che le profondità degli abissi nascondono da sempre nella mente e nelle emozioni dell'uomo.
FAMILY APPEAL
Un parco che nasce per il divertimento e la curiosità di famiglie e scuole. Percorsi emozionanti e ricchi di sorprese alla scoperta dei mari europei e tropicali con i loro segreti, la storia del Pianeta Terra. Instillare nei bambini il rispetto per un mondo di assoluta perfezione come quello dei mari servirà da tutela ad un patrimonio unico e da difendere.
SERVIZI
Un dipartamento didattico, visite guidate con esperti, aule di laboratorio primaverili e invernali, 4 percorsi (blu, giallo, verde e viola) studiati e preparati per scoprire l'acquario secondo i propri interessi e il tempo a disposizione. Pacchetti speciali per le scuole con tariffe speciali.
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Il tutto è reso ancora più affascinante e suggestivo dagli audilii multimediali di cui il parco dispone. Le visite possono essere guidate così che il pubblico possa essere coinvolto ancora  maggiormente, grazie all'aiuto fornito da persone esperte nel settore  che spiegheranno nel dettaglio le peculiarità dei percorsi in cui è  possibile addentrarsi. All'Acquario è possibile ammirare il più  temuto predatore di tutti i tempi, nonnchè il più antico visto che la  sua origine si ipotizza a circa 500 milioni di anni fa. Purtroppo oggi  la sopravvivenza di questa affascinante creatura è in pericolo e quindi  un obbiettivo che l'acquario si propone è propio quello di poterne  garantire la sopravvivenza.
 

Molto interessante ammirare anche il back-stage del funzionamento dell'acquario, ovvero la  preparazione del cibo e il mantenimento di una fauna così rigogliosa. Nuova zona dedicata ad esemplari fossili viventi. Il pubblico potrà assistere in un piccolo  laboratorio alla creazione del fitoplancton insieme agli esperti del  parco. Molto emozionante anche la piccola vasca in cui si possono  ammirare i piccoli di Dasyatis, Gattucci e Aquile di Mare che sono nati  durante i mesi invernali. Peculiarità della vasca degli squali,  la possibilità di parlare con un biologo-sub che parlerà attraverso un  sistema di ultima tecnologia al pubblico che starà di fronte alla vasca e  sarà informato sugli atteggiamenti degli squali, sulle loro reazioni  agli imput del biologo, nonchè sulla loro reazione agli stimoli del  pubblico. Per 2 volte al giorno, 2 volontari scelti tra i visitatori avranno la possibilità di immergersi per 15 minuti con il biologo per vivere un'esperienza davvero indimenticabile.

NOVITA' 2011: Le Lontre

Lontre Acquario Cattolica

Lontre Acquario Cattolica

LE  TRE LONTRE NATE NEL 2009 NELLO ZOO DI COPENAGHEN NON POTEVANO ESSERE  REINSERITE IN NATURA. ORA NUOTANO NELL’ACQUARIO DI CATTOLICA, NEL  RIMINESE. In Italia è stata dichiarata specie a rischio nel 1977, e  dal 2011 è inserita nella lista rossa dell'International Union for  Conservation of Nature. La lontra eurasiatica, che vive lungo i fiumi e i  laghi, appunto, europei e asiatici, è in diminuzione in tutto il mondo,  tranne che a Cattolica: l'acquario della cittadina del Riminese ne ha  infatti appena adottate tre, all'interno di un progetto di recupero  dedicato ai corsi d'acqua che ha accolto anche un caimano nano.

Le tre sorelle, nate nel 2009 allo zoo di Copenaghen,  e quindi non più reintroducibili in natura, nel parco acquatico  dell'Adriatico nuotano in una piscina di cento metri quadrati: «Alle  lontre serve molto spazio per giocare» spiega Stefano Gridelli,  ittiopatologo responsabile del settore tropicale, «sono animali che  mangiano e dormono continuamente, ma tra una fase digestiva e l'altra  hanno bisogno di passare il tempo. I nomi non li abbiamo ancora decisi:  bandiremo un concorso per farli scegliere ai bambini».

Le ragioni per cui le lontre euroasiatiche stanno lentamente scomparendo sono la deforestazione, l'inquinamento,  cui sono molto sensibili, e l'itticoltura, che riduce il loro habitat.  Inoltre, visto che fanno concorrenza ai pescatori nella cattura del  pesce e hanno una pelliccia morbidissima, spesso vengono cacciate. Di  recente il Cardiff University Otter Project ha studiato le ghiandole di  150 lontre morte (trovarne di vive era troppo difficile), giungendo alla  conclusione che i mustelidi sono in grado di produrre ben 432 composti  chimici diversi, che servono loro per comunicare attraverso gli odori.  Odori che, tanto per cominciare, segnano la differenza tra animali di diversa età e diverso sesso, ma anche tra le femmine «disponibili», quelle che aspettano i piccoli e quelle che allattano...

L’approfondimento della varietà e della complessità dei segnali olfattivi emessi dalle lontre, spiega la ricercatrice Elizabeth Chadwick, servirà per capire meglio il  comportamento di questi animali. Una comprensione utile anche per  favorire la difesa di questa specie, di cui faremmo bene a occuparci.  Secondo uno studio internazionale frutto del lavoro di 22 istituti di 6  Paesi pubblicato su Science, la lontra fa parte infatti di un gruppo di  predatori minacciati dall'uomo la cui diminuzione si ritorce contro  l'uomo stesso, facendo venire meno i vertici delle catene alimentari in  natura. «Questo piccolo predatore, che da adulto non supera i cinque  chili, è infatti un cacciatore formidabile» spiega ancora Gridelli,  «mangia praticamente qualsiasi cosa, dagli insetti ai mammiferi, e ha un  metabolismo velocissimo, che lo costringe a nutrirsi ogni quattro ore.  Le nostre, per esempio, consumano dai cinque ai sei pasti al giorno.  Ciascuno da 400-500 grammi». (Fonte Il Venerdì di Repubblica del 26 Agosto 2011 di Sara Fiocelli)

Tel : 0541 8371
Indirizzo : Piazzale Delle Nazioni, 1/A - 47841 Cattolica (RN)
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