Siete alla ricerca di avventure emozionanti? Una bella scarica di adrenalina viene offerta dall’Acquario di Cattolica che vi permetterà di avere un incontro molto ravvicinato con gli squali toro più grandi d’Italia in tutta sicurezza con la muta e in testa lo speciale scafandro ‘bully sistem’.
L’immersione costa 100 euro per persona e comprende l’entrata, l’assistenza dello staff subacqueo, le attrezzature e la visita medica accuratissima con le dottoresse Chiara De Angelis e Eleonora Terzi che appureranno lo stato di salute fisica e mentale, visto che per potersi immergere nella vasca degli squali vanno escluse patologie di epilessia, cardio polmonari, attacchi di panico e disturbi dell’ansia.
L’Italia è il primo tra i Pesi europei per la cattura di squali nel Mediterraneo. Nel 2004 le catture hanno superato le 1000 tonnellate. Il nostro paese è anche uno dei maggiori importatori di squali per carne non solo fresca ma anche congelata e surgelata.
Tra gli altri paesi Europei più importanti al mondo per la pesca degli squali ci sono la Spagna, Portogallo, Francia e Regno Unito con 100.000 tonnellate di carne di squalo l’anno.
Questi dati sono molto allarmanti visto che gli squali e i loro vicini parenti, le razze, sono animali a rischio di estinzione per la loro scarsa fertilità, raggiungono la maturità sessuale molto tardi e hanno una crescita molto lenta.
Una delle pratiche vietata in tutti i pescherecci europei è il finning, il taglio delle pinne dello squalo che poi viene abbandonato in mare. Nonostante il divieto, la normativa è molto debole e facile da raggirare.