L’assessore provinciale al turismo Fabio Galli (Pd) lancia una proposta forte per contrastare la concorrenza agguerrita da parte di Grecia, Spagna e Nord Africa: l’utilizzo ad ogni ora del giorno e della notte dell’arenile annullando l’ordinanza comunale che vieta l’accesso alle spiaggie dall’1 alle 5 del mattino per motivi di sicurezza.
Un’idea decisamente innovativa che potrebbe incentivare il turismo della Riviera che nonostante sia leader nazionale per i Paesi dell’Est e abbia avuto una ripresa su mercati stagnanti come quello svizzero e tedesco, continua a perdere terreno sui paesi che un tempo erano primi in classifica come la Scandinavia. Galli spiega: “E’ difficile spiegare a un turista svedese, specie se giovane, che da noi la spiaggia è vietata per ordinanza nelle ore notturne. Rispetto al passato, viene a mancare un elemento decisivo nella magia della vacanza”.
Un ragionamento logico che però deve fare i conti con la sicurezza delle persone e la tutela delle strutture balneari. Tra le soluzioni proposte dall’assessore l’introduzione di nuovi sistemi di controllo e la riorganizzazione degli eventi per creare la partecipazione di tante persone anche solo per una passeggiata per tenere alla lontana i malintenzionati. Un investimento nel turismo giovanile e l’abbattimento dei ‘muri’ invernali (barriere antivento) e dei cancelli con lucchetto per rendere la spiaggia fruibile anche d’inverno. Chissà cosa ne pensano i bagnini!
Rimini ha più di 20 km di spiaggia dorata che ogni estate diventa la meta vacanza di migliaia di turisti e villeggianti che vogliono rilassarsi in riva al mare distesi sotto gli ombrelloni colorati. La spiaggia di Rimini è famosa per i servizi offerti come lettini, cabine, docce (calde e fredde), vasche idromassaggio, biblioteche all’aperto, aree giochi per bambini, campi da tennis, beach volley, bocce eccetera ma anche chioschi, bar e ristoranti. La spiaggia della Riviera di Rimini è anche una delle mete più sicure al mondo grazie al mare calmo dell’Adriatico sorvegliato da numerosi bagnini di salvataggio.