Domenica 25 settembre alle ore 21 al Supercinema di Santarcangelo si terrà lo spettacolo realizzato da ben 100 artisti russi che porteranno sul palco romagnolo i balli e canzoni popolari provenienti da varie regioni della loro terra.
Si potranno ammirare i costumi della tradizione russa, cantanti famosi e un coro di una rinomata scuola canora. L’ingresso è libero, l’evento è stato organizzato dal Comune e Pro Loco di Santarcangelo.
La cultura, musica, storia e cibo russi dimostrano come questa nazione sia stata il punto di incontro tra Occidente e Oriente. L’alfabeto cirillico origina dalla Grecia ma allo stesso tempo rappresenta l’immagine sacra bizantina che rispecchia l’evangelizzazione ortodossa da parte dei monaci Cirillo e Metodio.
Ogni influenza occidentale o asiatica è stata poi assorbita e reinterpretata dai russi diventando una storia culturale unica. Per poter capire l’opera di Leone Tolstoij è necessario vivere il lungo ed interminabile inverno russo e questo è solo un esempio della grande letteratura russa che nelle sue opere ha spesso il senso di tragedia e fatalità che viene interpretato dall’uomo immerso in un ambiente che lo sovrasta nella sua durezza e immensità. Non può esserci “Delitto e Castigo” senza il senso di tragedia dell’esistenza dell’intellettuale russo Dostoevskij.
Analizzando il ballo popolare russo è veramente difficile capire la differenza con il bielorusso, ma c’è! Un altro intreccio culturale tra varie etnie è rappresentato dalle deliziose pietanze cucinate dal popolo che appartiene a questo immenso territorio.