Immaginate i dipinti di Caravaggio, Ingres, Matisse, David e tanti altri in versione ‘moderna’ con una Madonna che indossa scarpe da ginnastica, i jeans che sostituiscono una tunica e oggetti da sfondo come il tapiro di Striscia la notizia e una lattina di coca-cola! Questo è quello che potrete vedere alla mostra fotografica “Fotografare al passato. Scatti caravaggeschi” ospitata al Museo della Città fino al 22 gennaio.
La mostra è stata realizzata grazie alla Libera Accademia di belle arti (Laba) in collaborazione con il Comune di Rimini. Le foto sono state realizzate dai studenti dell’Accademia che grazie ai docenti Maria Cristina Serafini e Vincenzo Izzo sono riusciti ad interpretare con creatività le figure canoniche della storia dell’arte rappresentandole nell’ambito contemporaneo senza trasformare la fisicità dei personaggi.
Gli studenti, truccatori, fotografi, tecnici e trova-roba che hanno partecipato sono: Silvia Biavati, Petra Rossini, Beatrice Antonelli, Cristina Petrini, Maddalena Francesca D’Atri, Laura Longo, Luca Ferri, Liliana Marcatelli, Giulia Franchini, Valentina Luccarini, Sandro L’Abbate, Monica Ceroni, Marcella Mancuso, Riccardo cellottini, Fabio Marcheggiani, Sara Pizzichini, Debora Marini, Maria Padovan, Danila Massi e Carlo Parrinello. Maria Cristina Serafini si è occupata dell’impaginazione grafica del catalogo e del risultato dei corsi di graphic design.
L.A.B.A. ha lo scopo di creare professionalità che soddisfano le esigenze del mondo del lavoro sempre più condizionato dalla multimedialità e dallo sviluppo tecnologico. L’Accademia è nata a Brescia nel 2000 e dal 2001 ha decentrato i propri laboratori a Rimini dopo il le numerose richieste da parte dei studenti residenti nella provincia.