Il convegno rappresenta la conclusione di un programma di ricerca annuale nel corso del quale hanno avuto spazio workshop ed eventi pubblici negli altri tre Paesi partecipanti ovvero Francia, Belgio e Romania.
Coordinatori e ideatori di questo progetto dal titolo Architecture and Society of the Holiday Camps.
History and perspectives, sono Valter Balducci e Valentina Orioli, ricercatori presso la Facoltà di architettura Aldo Rossi e afferenti al Dipartimento di architettura e pianificazione territoriale (Dapt) dell'Università di Bologna.
L'analisi da cui ha origine il lavoro degli accademici parte dalle colonie di vacanza come patrimonio diffuso in tutti i paesi europei, anche se oggi scarsamente conosciuto e poco valorizzato.
Solo in alcune regioni italiane, come la Toscana e l'Emilia Romagna, sono già stati intrapresi interventi di riqualificazione ma la questione, soprattutto nella sua dimensione europea e nella sua essenza multidisciplinare, é attualmente poco conosciuta e trattata
.Le finalità del progetto sono rivolte a produrre indagini comparative su territori selezionati come "campioni rappresentativi" delle esperienze di ogni paese coinvolto e nella conseguente diffusione dei risultati ottenuti.
Le attività condotte hanno visto in tutti i Paesi, la costruzione di èquipe di ricerca, che hanno trattato il tema delle colonie non soltanto nei suoi aspetti architettonici, ma anche in quanto fenomeno sociale, terreno di sperimentazione di pratiche sanitarie e pedagogiche i cui obiettivi si sono rinnovati costantemente dal XIX secolo fino ad oggi.
Questo progetto, di cui l'Università di Bologna é capofila, ha visto la partecipazione di co-organizzatori in quattro Paesi europei: oltre al Dapt, la Provincia di Rimini per l'Italia; la Direction de la Jeunesse et de l'Education Populaire (Djep) del Ministére de la Jeunesse et Sport e la Direction de l'Architecture et du Patrimoine (Dapa) del Ministére de la Culture in Francia; il Department of Architecture and Urban Planning della Ghent University in Belgio; la Facultatea de Arhitectura della University of Timisoara in Romania.
A questi si aggiungono come partner associati il Centre Andrè Chastel del Cnrs francese, oltre a numerosi enti ed istituzioni locali italiani e belgi: per l'Italia, l a Provincia di Forlì e Cesena, i Comuni di Cervia, Cesenatico, Bellaria Igea Marina e Riccione; per il Belgio, il Comune di Middlekerke e l'Amsab Institute of Social History di Anversa.
Un'esposizione itinerante, prodotta in quattro esemplari nelle lingue ufficiali dei paesi partecipanti, é già stata aperta a Timisoara e a Gent; sarà aperta in Francia e sarà allestita in Italia contemporaneamente al convegno nella Colonia Agip di Cesenatico, dove resterà aperta al pubblico fino al 4 novembre.resterà aperta al pubblico fino al 4 novembre.
foto by mirkuz