Simone Bruscia, direttore artistico di Riccione Teatro dice di avere il sogno di portare fuori dai confini nazionali il Teatro di Riccione, come patrimonio internazionale.
In parte il suo sogno si sta avverando, visto che Riccione Teatro parteciperà al programma video-cinematografico Riccione Teatro - Riccione TTV Festival sulla danza, preparato per il Festival STEPS The world dances in Switzerland (Svizzera), dal 12 aprile al 5 maggio 2012. Bruscia porterà in Svizzera il prezioso omaggio cinematografico preparato per commemorare la grande ballerina e coreografa Pina Bausch. Un omaggio questo, che è già pronto dall'edizione del 2010 della kermesse riccionese.
Un lavoro di assemblaggio in cui ci si è subito accorti che si trattava di un lavoro unico per qualità e numero di video e documenti, un omaggio speciale alla famosa ballerina. L'imponente oper aè stata riconosciuta anche dal teatro di Trieste, nonché dall’Auditorium parco della musica di Roma e dall’Accademia nazionale di danza.
L'occasione speciale permetterà a Riccione di essere presente al lungo festival che farà tappa in 9 città svizzere, tra cui Ginevra, Zurigo, Losanna, Basilea, Berna. Un appuntamento lungo due mesi per celebrare con performance e proiezioni il lavoro di Pina Bausch. Si tratta di un'iniziativa che non solo fa della manifestazione un patrimonio comune e prezioso, ma in un clima di instabilità economica donerà anche un valido rientro economico a Riccione.
Il Premio Riccione per il Teatro nasce nel 1947 per iniziativa del sindaco Gianni Quondamatteo e paolo Bignami, scenografo bolognese. Nasce per premiare la scrittura teatrale contemporanea. Il premio della prima edizione venne conferito al 24 enne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno. Dal 1948 il premio si rivolgerà solo agli scrittori di teatro.