La 33esima edizione del Sigep che si è conclusa mercoledì a Rimini Fiera ha raggiunto un record storico per le presenze con un totale di 122.697 in cinque giorni pari al 15% in più rispetto all’anno scorso.
Il salone della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale batte i tempi di crisi grazie alla ‘full immersion’ nella dolcezza tra esibizioni, mostre, campionati e convegni. Boom di presenze anche dall’estero che sono salite del 21% e tra i 565 giornalisti, 132 erano stranieri. Il sito internet www.sigep.it è stato letteralmente preso d’assalto dato che solo il 9 gennaio ha avuto 25.418 visite e in totale fino al 25 gennaio ben 244.482.
Importante anche la pubblicità sulle TV nazionali, quotidiani e radio per una visibilità stimata di 85milioni di contatti.
Non nasconde la sua soddisfazione il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, che durante l’intervista ha spiegato come il Sigep sia in grado di unire il suo ruolo di fiera d’affari a vetrina che mette in mostra grandi eventi mondiali.
La prima impresa dedicata al gelato è stata istituita dal cuoco siciliano Francesco Procopio dei Coltelli che utilizzò un’invenzione del nonno Francesco, ovvero una macchina per la produzione del gelato. Durante la realizzazione del gelato fu scoperto che il miele poteva essere sostituito dallo zucchero e mischiando il sale con il ghiaccio il prodotto sarebbe durato di più. Quindi la diffusione in scala ‘industriale’ del gelato nel mondo partì dalla Sicilia, per la precisione dalla Catania.