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Fabio Franzin vince il Premio Reali

Il poeta Fabio Franzin ha vinto il decimo Premio Nazionale di Poesia ‘Agostino Venanzio Reali’, il concorso indetto dal Comune di Sogliano al Rubicone in ricordo del poeta cappuccino, scultore e pittore Venanzio Reali. Franzin ha ricevuto in premio mille euro.

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Premio Reali 2011

 

La giuria formata dal presidente Bruno Bartoletti, Anna Maria Tamburini, Roberta Bertozzi, Maria Lenti, Narda Fattori e Gianfranco Lauretano ha premiato anche Celestino Casalini, mentre tra i giovani ha vinto Sara Pasini di Borghi con la lirica ‘Uno stivale giovane 150 anni’, portando a casa un premio di 300 euro.

 

La commissione ha esaminato anche i lavori svolti all’interno dei vari gruppi e classi durante i laboratori di poesia presso le scuole e in biblioteca. Il compito di selezionare un alunno su tutti gli altri è stato talmente arduo che è stato premiato l’intero gruppo di lavoro con al primo posto la biblioteca Virgilio Canzi di Sesto San Giovanni, al secondo le scuole primarie Favini di Coriano e al terzo posto le Giovanni Pascoli di Sogliano al Rubicone.

 

Per maggiori informazioni sul concorso chiamare il numero: 0541/948656.

Biografia di Agostino Venanzio Reali

Il sacerdote cappuccino, poeta ed artista Agostino Venanzio Reali è nato a Montetiffi il 27 agosto del 1931. Dal 1957 al 1962 ha conseguito la licenza in teologia presso l’Università Gregoriana e anche la licenza in scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma.

 

Oltre alla formazione spirituale e scolastica, padre Venanzio si dedicò all’insegnamento e al servizio di assistenza malati in ospedale. Durante quegli anni emersero i protagonisti del mondo letterario e artistico come Ungaretti, Cardarelli, De Luca, Govoni, Spagnoletti, Pasolini, Guttuso, Betocchi e proprio in quegli anni il poeta Giorgio Caproni lesse alla radio la poesia “Primaneve”.

 

Padre Venanzio assunse la direzione della rivista “Messaggero Cappuccino” e poi divenne Ministro Provinciale dal 1981 al 1987. Nonostante gli impegni riuscì a dedicare parte del suo tempo al mondo artistico e poetico, probabilmente riscattando le ore notturne.

 

Tra le sue prime opere poetiche pubblicate, la ‘trasposizione poetica’ del Cantico dei Cantici dalla lingua originale ebraica all’italiano. Nel 1986 uscì Musica, Anima, Silenzio. Velleità di un omaggio a Emily Dickinson e nel 1987 Vetrate d’alabastro (confessioni e preghiere). L’anno successivo uscì Bozzetti per Creature. Postuma l’antologia Nòstoi: il sentiero dei ritorni (Book editore 1995). La raccolta di testimonianze dei suoi studi teologi, argomenti biblici e francescani dal 1975 al 1993 è stata pubblicata da Book editore nel 2004 con Il pane del silenzio. Agostino Venanzio Reali si è spento a Bologna il 25 marzo del 1994.

 

Le sue opere fanno parte dell’arte italiana più luminosa del Novecento con il consenso di critici come Marisa Bulgheroni, Enrica Salvaneschi, Alberto Bertoni, Ezio Raimondi, Graziella Corsinovi, Giovanni Pozzi e Mario Luzi.

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Data : 6 Settembre 2011
Categoria : Cultura
Fonte : Redazione www.riminibeach.it
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