Il taglio del nastro col presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli Poi le evoluzioni di Fisichella che hanno galvanizzato il pubblico presente. È iniziato. Per la trentaseiesima volta. E la magia della grande kermesse ha di nuovo avvolto la Fiera di Bologna. Il Motor Show ha alzato il sipario alla sua maniera, ieri mattina. Con l’ormai tradizionale girandola di stand dei principali marchi italiani e internazionali, gare sportive, concerti e l’immancabile presenza di hostess e ragazze-immagine a catalizzare l’attenzione del pubblico
L’ORA DI NINA. La manifestazione - in programma fino all’11 dicembre - è stata inaugurata dal taglio del nastro, toccato al presidente di Bologna Fiere, Duccio Campagnoli e al presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio - sulle note dell’inno di Mameli e alla presenza, tra gli altri, del numero uno della Camera di Commercio bolognese, Bruno Filetti, e della madrina 2011, la modella serba Nina Senicar.
«Amo la velocità e mi ritengo anche un’ottima pilota », ha esordito in una mise semplice, pantalone nero, scollatura minima e tacchi alti. «Purtroppo, a causa dei diversi impegni tra l'Italia e gli Stati Uniti, attualmente guido poco. Sono stata al Motor Show sei anni fa, facevo la modella in uno stand: è bello tornarci». Lo fa da madrina, questa volta. Ancora più bello. Da oggi fino alla fine della prossima settimana «vivremo delle belle giornate - ha osservato nel corso del convegno inaugurale Campagnoli -, offriremo, di nuovo, una testimonianza di passione, ma anche di fiducia e di speranza nell’industria dell’automobile.
Saranno giornate importanti in questo momento difficile per le scelte che si dovranno compiere», sul versante economico e finanziar io.
CI VUOLE IL “FISICO”. La giornata di apertura ha dato spazio, come è tradizione, alla Ferrari. Il programma si è diviso in tre appuntamenti: due di carattere agonistico rappresentati dalla sfida tra ben sedici Ferrari provenienti dalle serie italiana ed europea del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli ed una dedicata all’esibizio - ne della Formula 1, con Giancarlo Fisichella che ha effettuato alcuni giri di pista ed ha eseguito una simulazione di pit-stop al volante di una F10, la monoposto con cui la Scuderia di Maranello ha preso parte al Campionato del Mondo nella stagione 2010, ricevendo dai tifosi che hanno affollato gli spalti un applauso caloroso
Dopo la giornata d’apertura del Motor Show di Bologna prevalentemente dedicata all’esibizione della Scuderia Ferrari F1 Pit Stop con Giancarlo Fisichella e alle sfide del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli 458 ed F430, oggi i riflettori saranno puntati sui due eventi “clou” della Superstars Series e della Porsche Carrera Cup - Special Race, ma anche quelli dell’ASI Show, Penn-Rich by Woolrich Freestyle, Yokohama Drift Battle, Mazda MX-5 Parade e della Scuola di Polizia Stunt Show. In pista, per quanto riguarda la Superstars Series, si schiereranno alcuni dei protagonisti della sensazionale categoria riservata alle vetture mosse dai poderosi V8 che animano l’omonimo campionato. Tra questi il vincitore del titolo internazionale Andrea Bertolini. A sfidarlo il campione 2010 Thomas Biagi, con una delle BMW M3 E92 ufficiali
Giancarlo Fisichella alla conferenza organizzata dalla Gazzetta dello Sport. «È stata una stagione difficile, che la Ferrari può mettersi alle spalle. Da mesi lavoriamo sodo alla nuova monoposto. Alonso? «Intelligente, un martello, non sbaglia mai». Infine, la notizia dell'uscita della Ferrari dalla FOTA : «Uno dei problemi riguardava i test. Sono così pochi che creano dei problemi non soltanto ad un collaudatore».
Traversi e controllo della guida al limite per i protagonisti dello Yokohama Drift Battle: in pista ci sarà pure Graziano Rossi, papà dell’asso del motociclismo Valentino e rallista navigato, il mito giapponese Nobushige Kumakubo e Federico Sceriffo. In pista scenderanno guest-star d’eccezione e i migliori “drif - ters” italiani per un totale di circa venti piloti che si sfideranno a suon di numeri mozzafiato.