Durante le Giornate Europee del Patrimonio dello scorso week-end, la pittrice e fotografa di paesaggi Rosetta Borchia insieme alla docente di geomorfologia presso l’Università di Urbino Olivia Nesci hanno presentato i risultati del loro progetto ‘Caccia ai paesaggi d’autore’ che dopo lunghi studi e ricerche è riuscito a trovare i luoghi immortalati da Piero della Francesca, Giovanni Bellini e Giorgio Vasari.
I paesaggi sono quelli del Montefeltro a cavallo tra le Marche e la Romagna, come nel Dittico dei Duchi di Urbino (1475) di Della Francesca. Lo scopo non è solo confermare i risultati ottenuti ma anche creare un percorso di ‘paesaggi’ con balconi panoramici per ammirare i dipinti dal vivo e allo stesso tempo abbinarli all’enogastronomia e natura, per un pacchetto turistico da invidia.
Fabio Galli, Assessore provinciale al Turismo ha dichiarato: “E’ una scoperta che trasforma il Montefeltro nel più grande museo a cielo aperto esistente al mondo..”.
Mons Feretri è il nome latino del Montefeltro che è una regione storica dell’Italia centrosettentrionale tra l’Emilia Romagna (a ovest della provincia di Rimini), le Marche (a nord della provincia di Pesaro e Urbino), la Repubblica di San Marino e la Toscana (a est della provincia di Arezzo).
Tra le strutture storiche più importanti c’è la Rocca di San Leo che è situata sulla sommità di uno sperone roccioso, ma anche: il palazzo fortificato dei principi di Carpegna-Falconieri a Carpegna, il grandissimo Castello dei conti Petrangolini di Tavoleto, il castello di Belforte all’Isauro con l’impronta di Francesco di Giorgio Martini, il castello malaestiano di Serravalle, il castello dei conti Oliva nel centro storico di Piandimeleto, la Rocca di Sassocorvaro a forma di tartaruga realizzata da Francesco di Giorgio Martini, il forte malatestiano di Monte Cerignone, la Rocca Fregoso di Sant’Agata Feltria e le Torri di San Marino a San Marino città, costruite dalla repubblica.