A dicembre Luca Carboni inizierà il suo nuovo tour che lo porterà nei principali teatri italiani, tra cui l’Europa Auditorium di Bologna in programma per il 16 dicembre. Dopo “Silvia lo sai” la canzone che racconta la storia d’amore bolognese e “Ci vuole un fisico bestiale”, Carboni ha raggiunto i vertici delle classifiche nazionali. Ora esce dal ‘silenzio’ con il nuovo album intitolato “Senza titolo”.
Durante l’intervista Carboni ha spiegato con un po’ di autoironia il perché ha scelto questo titolo: visto che aveva finito gli stratagemmi legati al suo nome come ‘Luca Carboni’, ‘Carboni’ e ‘Luca’, ha deciso di utilizzare un’escamotage pittorico proprio come fanno i pittori quando decidono di rendere pubbliche le loro opere senza darle un titolo. Se le canzoni di Carboni potessero essere dipinte lo stile sarebbe decisamente impressionista perché le parole nascono dalle sue emozioni, impressioni sul mondo ed esperienze vissute.
Il cantante ha curato molto gli arrangiamenti del nuovo album che partono dalla dimensione acustica fino ad arrivare all’elettronica. Ora Carboni si trova alla soglia dei 50anni ma non ha perso il suo entusiasmo e voglia di scrivere oppure quella voglia di salire in moto e partire per scoprire il mondo verso il mare. Ovviamente ora non è solo figlio ma anche padre e con il passare degli anni è diventato più maturo e adulto, una consapevolezza che non aveva vent’anni fa, quando era l’idolo delle teenager con il suo fascino malinconico e stropicciato indossando la sua canotta bianca e con la chitarra in spalla.
Attualmente Carboni vive sull’Appennino da dove originano i suoi nonni (Zocca) ed è in questo luogo tranquillo tra boschi e natura che ha trovato l’ispirazione per l’ultimo album. Ma non disperatevi, c’è sempre la possibilità di vederlo dalle parti delle due Torri perché il cantante non può stare troppo lontano dalla sua casa visto che Bologna resta una città molto vivace, vitale, piena di giovani e studenti.
L’album di inediti di Luca Carboni intitolato “Senza Titolo” è stato registrato negli studi Fonoprint di Bologna e scritto interamente da Carboni. Il cantautore è tornato a collaborare con il produttore artistico Mauro Malavasi dopo i dischi “Carboni” (1992), “Mondo” (1995) e “Carovana” (1998).
L’album è composto da 10 brani a cui si aggiunge il bonus track “Il Fiume” disponibile solo su iTunes, dove Carboni parla di storie di amori provinciali per un paragone tra gli anni ’80 ed oggi.
Il primo singolo estratto è “Fare le valigie” seguito da “Cazzo che bello l’Amore”, un brano elettronico e grezzo che parla ironicamente dell’attimo in cui si viene travolti e folgorati dall’amore.
Il nuovo Tour di Carboni passerà per le principali città italiane tra: Napoli, Pescara, Bologna, Firenze, Lecce, Milano, Padova e Torino.