Dal 14 novembre Riccione ospiterà la decima edizione degli ‘Incontri del Mediterraneo’ e per la prima volta parteciperanno attivamente all’organizzazione anche Rimini e Cattolica. L’incontro è dedicato alla piattaforma culturale del Mediterraneo e alla Primavera araba per una serie di dibattiti, spettacoli, proiezioni e presentazioni di libri all’interno di istituti scolastici insieme a giornalisti, scrittori ed esperti.
Fin dall’antichità il Mediterraneo è stato un punto pivotale per popoli e culture del genere umano, una fusione che con il passare del tempo diventa sempre più attiva e ciò porta a momenti di confronto necessari per abbassare i pregiudizi e fobie e procedere all’apertura per condividere pace sociale e instaurare un confronto costruttivo.
I Comuni di Riccione, Rimini e Cattolica hanno stanziato 25.000 € e anche per questa edizione parteciperà Petroltecnica, l’azienda che si occupa di solidarietà, ambiente, pace e cultura per promuovere il bene del territorio e dell’ambiente in cui viviamo.
Gli incontri del Mediterraneo prevedono anche una serie di corsi per insegnanti per l’educazione multiculturale sempre più necessaria per chi si trova davanti a classi miste. Per maggiori informazioni consultare il sito www.incontridelmediterraneo.org.
La manifestazione è nata nel 2002 dopo l’attentato dell’11 settembre del 2001 alle Torri Gemelle grazie all’attività di Michele Pulici. Lo scopo è di favorire la conoscenza dei paesi del Mediterraneo e abbattere i pregiudizi che promuovono lo scontro tra civiltà come la presunta contrapposizione dell’islam alla democrazia e all’occidente. Per raggiungere la pace è necessario promuovere lo scambio e conoscenza tra culture e popoli diversi e le responsabilità sociali verso i nuovi cittadini immigrati.