L'apertura del George Best di Cesena non passerà certo inosservata, con la collaborazione di Monogawa Confidential Entertaiment e Officina 49.
Sul palco ci saranno Andrea Cola e Giorgio Canali, che per l'occasione presenterà il suo nuovo disco, intitolato "Rojo" (Tempesta Dischi editrice). Tutto questo per aprire in grande stile il George Best che si trova a Montereale di Cesena, in data Venerdì 30 settembre. Canali non ha certo bisogno di presentazioni, come produttore e collaboratore di diversi progetti con band come "Le Luci Della Centrale Elettrica". Le sue canzoni risultano essere più intime, di atmosfera più calda, tipiche di un guru del nostro Rock nazionale. Canali è il suo gruppo dal vivo sono davvero carichi di energia, che ritroveremo all'interno di questo nuovo disco che sarà presentato in questa occasione. Dal testo viene anche resa nota la sua voglia di "dirla tutta", o "sparare a zero" al mondo. Non mancheranno anche riferimenti alla politica del nostro paese. Il suo modo di scrivere i testi è quello di accusare un sistema al quale lui stesso non desidera certo conformarsi. Per un periodo di tempo, non riusciva a scrivere nulla, ma ora ha trovato la forza di realizzare il suo nuovo capolavoro. Tra le canzoni più interessanti che potremo ascoltare c'è sicuramente Camagnola, che lui stesso definisce una delle composizioni più importanti. Questa canzone è in 3 lingue (a scanso di equivoci), e presenta un incitamento finale a suon di cannoni.
Oltre a Canali, sul palco potremo anche vedere Steve Dal Col, che per anni è stato la chitarra dei Frigidaire Tango. Con il nuovo album "Rojo" anche lui entra ufficialmente nel Rossofuoco, e anche la presenza di Luca Martelli (batteria) e Marco Greco (chitarra) è confermata. Al basso elettrico invece potremo ascoltare Giovanni Fanelli, che per il momento sostituirà Claude Saut, al momento in pausa. All'interno di questo disco si potrà ascoltare anche la famosa armonica dylaniane. Non mancheranno anche le citazioni e autentiche "chiamate alle armi". Rojo è un disco dal carattere rivoluzionario, e il titolo "rosso" trasmette l'idea del fuoco, sangue e rabbia, ma soprattutto amore.