Torna il gustoso appuntamento con “L’ambra” di Talamello, il soprannome che il poeta Tonino Guerra ha dato al Formaggio di fossa in relazione al suo colore. La Fiera si terrà domenica 13 e 20 novembre per un appuntamento all’insegna dei sapori tradizionali.
I ristoranti del centro e gli stand gestiti dalla Pro Loco vi aspettano con un’ampia scelta di menù a base di formaggio di fossa. Non mancheranno anche incontri, spettacoli, conferenze e mostre come quella presso la Sala Don Bosco con i pizzi, mobili, merletti dell’Associazione Rimini Ricama intitolata “Apriamo i bauli delle nostre nonne”.
Il Comune di Talamello insieme allo storico Bruno Ghigi ripropongono dopo il successo ottenuto alla ‘Fiera delle Castagne’ la Mostra sulla Seconda Guerra Mondiale con le scatti che hanno immortalato i luoghi della nostra zona colpiti dai bombardamenti.
Tra le altre mostre originali quella curata dal Maestro ebanista Juri Montanari che presso il Museo Pinacoteca Gualtieri esporrà una cassapanca completamente intarsiata a mano molto rara dato che è stata realizzata con la finta prospettiva che illude il nostro occhio, una tecnica realizzata solo da grandi artigiani.
Com’è nato il formaggio di fossa? Sembra che tutto iniziò nel XV secolo quando i contadini dell’Appennino romagnolo – marchigiano decisero di nascondere frettolosamente le loro provviste in buche naturali o scavate tra le rocce per proteggersi dalle bande di predoni che a fine estate prendevano di mira la zona. Quando i contadini aprirono le buche per recuperare le provviste si accorsero che durante i mesi il formaggio aveva cambiato sapore diventando ancora più buono grazie ad una essenza che ricorda il tartufo misto con legno e muschio per un gusto unico! Da quel momento decisero di effettuare l’infossatura ogni anno ad agosto scavando fosse nella pietra arenaria per poi effettuare la sfossatura in autunno inoltrato.
Questa antica tradizione è arrivata fino ai nostri giorni! A seconda del latte usato e dal tipo di fossa il Formaggio di Fossa può essere piccante, dolce o amarognolo per un gusto che viene celebrato ogni anno alla Sagra di novembre!