Il 21 settembre scorso, la notte dell’equinozio d’autunno, si è tenuto l’ultimo concerto degli eventi estivi dell’Hotel Méridien. Il pubblico è rimasto incantato dalle note dei maestri che fanno parte della formazione Fellini Ensemble che hanno reso omaggio ai capolavori del geniale Federico Fellini.
Nell’ampio salone con vista sul mare, gli ospiti hanno pututo ascoltare le colonne sonore dei film d’autore come ‘Parlami di me’, ‘La strada’, ‘La dolce vita’, ‘Risatine Maliziose’ e ‘Pin Penin’. La musica coinvolgente e la location hanno reso lo spettacolo unico.
Il gruppo è composto da Antonio Bertozzi al clarinetto, Giovanna Salvatori al flauto, Franco Benedetto Morri al pianoforte e Claudio Casadei al violoncello. Soave la voce della cantante Lara Bellandi che ha arricchito il repertorio con le colonne sonore degli anni ’50 d’oltreoceano. Il gruppo è nato nel 2003 e uno degli album più quotati è ‘Sipario Darsena’. Il gruppo è ospite abituale all’arena di San Giuliano Mare e una delle organizzatrici di Fellini Ensemble, Giovanna Salvadori ha spiegato che il pubblico è sempre molto attento alla loro musica.
Il ‘Sipario Darsena’ saluta l’estate appena terminata ma con l’arrivo dell’inverno è in programma un altro appuntamento, quello del 14 ottobre con il quartetto di musica da camera dal repertorio classico-contemporaneo sempre presso le Mériden. Continuera il connubio tra musica, solidarietà, alta moda e gioielleria.
Nel luglio del 1916, Riccardo Ravegnani, presidente della Società Marinai presentò al Re Vittorio Emanuele III la planimetria per sviluppare un nuovo porto industriale nell’area di San Giuliano mare. Questo progetto prevedeva grandi spazi per idustrie e abitazioni degli operai con un bacino interno a forma elittica a monte del ponte Tiberio. Ciò significa che l’intera spiaggia di San Giuliano e il vecchio borgo sarebbero scomparsi per dare spazio ad un vero e proprio porto induestriale per commerci con i Balcani e Dalmazia.
Il progetto però restò sulla carta dopo il declino della figura politica di Ravegnani, l’unica cosa realizzata fu il deviatore del Marecchia tra il 1922 e il 1934.
Si torno a parlare di darsena turistica solo alla fine degli anni ’60 e nel 1974 un gruppo di architetti riminesi realizzò il primo progetto per tracciare il perimetro della zona da vincolare nel Piano Regolatore Generale e iniziare le ricerche per studiare le correnti marine.
Nei progetti successivi erano previsti 12 ettari per l’attracco dei natanti, 1200 posti barca (il doppio dell’attuale) e pontili mobili per la maggior sicurezza alle escursioni di mare.
Negli anni ’90 fu presentato l’ultimo progetto firmato dagli ingegneri Marconi e Bernero e architetti Pezzi, Bonizzato e Gandolfi che è riuscito a preservare una parte della spiaggia di San Giuliano. I lavori sono iniziati nel 2002.
La darsena ‘Marina di Rimini’ è situata in uno specchio d’acqua di 108.000 mq, ha una profondità media di 4 metri e 622 posti barca. Questa darsena è dotata di tecnologie all’avanguardia come il riciclo forzato delle acque grazie a delle pompe che si attivano ogni 72 ore. La darsena di Rimini è considerata uno dei porti turistici più belli ed avanzati di tutto il Mediterraneo.