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Masciantonio risponde alla Silvagni

Dopo le critiche da parte di Giulia Silvagni, consigliere di minoranza del Pd, il presidente del Comitato Isola dei Platani, Fabrizio Masciantonio replica dicendo la sua sull’ottava edizione della fiera dedicata alla piada ‘La pis un po’ m’a tot’. Le presenze sono state tantissime per tutti i giorni della fiera e le singole iniziative di qualità tra cui il concorso, la performance di Simone Rugiati, Mattia Poggi e Sonia Peronaci e l’osteria allestita presso la vecchia pescheria.

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Bellaria Festa Piadina Romagnola 2011

Positivo anche il livello qualitativo del mercatino che ha accompagnato la manifestazione e della fiera che quest’anno si è estesa fino al centor di Igea Marina.

Ovviamente tutto può migliorare e nelle prossime edizioni si cercherà di perfezionare sempre di più questo evento che è stato inserito nei circuiti di Piadinadays e Apt pre una promozione di carattere regionale molto preziosa per la città.

Masciantonio ha spiegato: “Con lo stesso spirito collaborativo siamo pronti ad ascoltare e a valutare con l’Amministrazione le proposte costruttive, con l’auspicio però che nel ‘bilancio del giorno dopo’ non trovino spazio gli slanci di protagonismo”.

Ricetta della piadina romagnola

Ingredienti: 150 gr. Di strutto, 1 kg. Di farina tipo “O”, acqua o latte quanto basta (il latte rende la piadina più morbida), un pizzico di sale e volendo si può aggiungere 4 gr. Di bicarbonato o una bustina di lievito.

Procedimento: unire tutti gli ingredienti aggiungendo acqua o latte quanto basta per ottenere un impasto sodo. Per evitare bolle durante la cottura non lavorare l’impasto eccessivamente. Dopo averlo fatto riposare per circa un’ora coperto da uno strofinaccio pulito, dividerlo in piccole pagnottelle che vanno distese con il matterello per raggiungere un diametro di circa 25-30 cm. Durante questo procedimento ricordarsi di strofinare spesso il matterello con la farina per evitare che l’impasto si attacchi. Lo spessore aumenta durante la cottura e può andare da due a sei millimetri a seconda dei gusti.

La piada va cotta preferibilmente su una teglia di terracotta o ghisa molto calde su fuoco alto. Durante la cottura si formano bolle medio-piccole che possono essere forate con una forchetta e che formano macchie medio-piccole più cotte che conferiscono l’aspetto caratteristico di questo ‘pane’ romagnolo. Durante la cottura utilizzare un coltello lungo con lama larga per girare la piadina in senso orario e rivoltarla per cuocere entrambi i lati.

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Data : 14 Settembre 2011
Categoria : Fatti Curiosi
Fonte : Redazione www.riminibeach.it
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