Sorridono gli alberghi che hanno deciso di restare aperti durante le festività che grazie al ponte festivo dell’Epifania hanno ricevuto tantissime prenotazioni fino a domenica 8 gennaio.
Tra le città della Riviera Romagnola, Cesenatico ha registrato tantissime presenze turistiche grazie ai pasquaroli vestiti nei tradizionali costumi ‘di scena’ romagnoli girovaghi che cantano in rima baciata per le vie della città, il bellissimo presepe sull’acqua allestito sulle tolde delle vecchie barche a galla nel porto con una cinquantina di statue a grandezza naturale, la natività fedele ai canoni francescani situata nelle antiche Conserve del pesce ed infine i ristoranti del paese che soddisfano i palati più esigenti.
L’andamento positivo è stato confermato anche dagli uffici Iat, Cristina ha dichiarato: “C’è ancora gente che ci chiama e chiede del presepe della marineria e si informa sulle iniziative dell’Epifania”.
I pasquaroli o ‘pasquarul’ in dialetto romagnolo sono gruppi di persone che durante l’Epifania cantano la ‘pasquella’ di casa in casa per benaugurare l’arrivo del nuovo anno alle famiglie con tutti i loro componenti. Questa tradizione è nata grazie alla leggenda relativa al potere ‘magico’ del solstizio d’inverno all’epifania quando si narra che i morti del regno sotteraneo tornano in vita incarnandosi negli animali della stalla. Per non ascoltare i discorsi maligni degli animali i contadini si distraevano con il canto della Pasquella per augurare prosperità e salute alla famiglia.