Il Matis Club non ha mai smesso di far parlare di sé a livello nazionale, grazie a serate particolarmente trendy (Star's Cake, Juice of Juice, Orient Express solo per citare le più conosciute).
Una grande varietà di pubblico continua ad apprezzare l'atmosfera positiva, l'energia ed i vari generi musicali proposti dai più affermati deejays nazionali che si alternano in consolle, spesso affiancati da ospiti di fama internazionale (Tony Humphries, Frankie Knuckles, Satoshi Tomiie etc).
Il Matis Club, dopo i suoi primi 20 anni è più che mai vivo e ricco di energia, per questo oggi è molto attivo nell'ospitare eventi e manifestazioni di spettacolo, sport, moda e intrattenimento.
Il ristorante si inserisce nel locale come un tutt'uno definendone lo stile di vivace eleganza, e un'atmosfera glamour fin dall'inizio della serata.
I menù proposti sono sempre diversi ma contraddistinti dall'alternarsi di due orientamenti, quello di una cucina classica ma raffinata, attenta a valorizzare la cultura dei palati più tradizionali, e quello di una cucina più sperimentale, fatta di gusti ricercati e attentamente abbinati accompagnati da spezie che evocano le cucine più internazionali, da quella indiana al sushi giapponese, per dare un gusto esotico ad una serata dallo stile alternativo.
Lo stile attento e ricercato dell'illuminazione, degli allestimenti, di come vengono apparecchiati e disposti i tavoli, sempre in maniera diversa, delle portate sapientemente servite, il tutto accompagnato da uno sfondo musicale con artisti live dalle proposte jazz all'ambient al revival, vogliono creare un ambiente coreografico atto a scandire l'impronta della serata in ogni suo dettaglio.
E' tra la fine degli anni '70 e la meta' degli anni '80 che prende vita, grazie all'uso di sequencer e sintetizzatori la House Music, un nuovo filone musicale da cui e' nato ogni sound successivo.
Pur essendo nato a Chicago e' a New York che trova immediata diffusione, e precisamente con l'apertura del "Salvation", un club di New York, a frequentazione prevalentemente gay, sulla 43 strada ovest nel distretto di Hell's Kitchen.
Altre realta' Newyorkesi che hanno diffuso l'inizio dell'house sono state il "Loft" e il " Paradise Garage".
A quei tempi uno dei piu' assidui frequentatori era Dave Morales, ma anche Francois Kevorkian e Frankie Knuckles.
Dal 1977 al 1984 Frankie Knuckles, cui va riconosciuto il merito di essere stato il primo disck-jokey a programmare costantemente questa musica, favorì finalmente le prime contaminazioni house nella città di Chicago.
In particolare al Warehouse Club, locale dal quale si dice appunto che prenda il nome questo genere musicale.
Il termine house, a dire il vero, gli fu assegnato per la prima volta in occasione dei cosiddetti warehouse parties, serate speciali in cui si programmava appunto questo genere di musica; fu solo in seguito che la house venne diffusa al Club Warehouse di Chicago.
Il mondo house non e' solo musica; ma è anche abbigliamento, club di tendenza, etichette discografiche e soprattutto deejays di fama internazionale richiestissimi in tutto il mondo come vere e proprie star da hit parade.