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Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti non Identificati e i Fenomeni Connessi

Con un bilancio più che positivo di 17 anni alle spalle, il Simposio Mondiale di Ufologia di San Marino mantiene e amplifica la sua valenza mondiale con la sua diciottesima edizione, in realtà il diciannovesimo incontro sul Titano sul tema considerando anche il Meeting Internazionale su Roswell del 1995.
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Simposio Ufo San Marino

11° Simposio Mondiale sulla Colonizzazione dello Spazio e la Vita nel Cosmo

 

"QUALCUNO" E' GIA' QUI Coordinamento di Roberto Pinotti
17 aprile 2010
ore 9.00-13.00
Teatro Titano
Centro Storico di San Marino
Informazioni: www.cun-italia.net  

 

18° Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti non Identificati e i Fenomeni Connessi

sul tema:
2010, L'ANNO DEL CONTATTO: DA HOLLYWOOD ALLA REALTA' Coordinamento di Roberto Pinotti
17 e 18 aprile 2010
orari:
sabato ore 15.00-19.00 / 22.00‑24.00
domenica ore 9.00-13.00 / 15.00-19.00
Teatro Titano
Informazioni: www.cun-italia.net

Dopo l'edizione 1993 dedicata alla ricerca sugli UFO in Europa, quella del 1994 sul riserbo e il segreto imposto sovente dalle Autorità, quella del 1995 rivolta al manifestarsi del fenomeno nel passato prossimo e remoto ed il suo strascico di cronaca sul "caso Roswell" con un successivo "meeting" ad hoc a distanza di pochi mesi, quella del 1996 sulla questione delle "interferenze aliene", quella del 1997 sulle conseguenze politiche globali evocate dalla questione, quella del 1998 sulle possibili risposte da dare all'enigma, quella del 1999 sull'approccio scientifico al problema, quella del 2000 sui possibili effetti sul potere, quella del 2001 sul ruoto dell'informazione, quella del 2002 sui riconoscimenti istituzionali, quella del 2003 sulla collaborazione internazionale, quella del 2004 sulle prospettive fra passato e futuro, quella del 2005 sugli UFO domani, quella del 2006 sugli UFO e la politica, quella del 2007 su "60 anni dì Ufologia", quella del 2008 su "Autorità, UFO e alieni 70 anni dopo Orson Welles" e quella del 2009 su “un’Europa per gli UFO”, a 63 anni dal suo primo porsi il "puzzle" ufologico richiede una riflessione epocale, a Nuovo Millennio inoltrato, sulla sua "ricaduta" totale sullo scenario dell'odierno "villaggio globale" dominato da Internet.
Un problema estraneo che sembra sempre di più interagire ed interferire con la nostra realtà quotidiana, piaccia o no. La sigla anglosassone UFO (da "Unidentified Flying Objects", oggetti volanti non identificati) coniata dali'USAF, l'Aeronautica Militare americana, indica dal 1947 questo fenomeno persistente ed inspiegato.
Di varie forme e dimensioni, segnalati isolati oppure in gruppo, nella possibilità di spostarsi a quote ed accelerazioni proibitive per i nostri più sofisticati apparecchi e in barba alle leggi dell'aerodinamica, interferendo ali'occorrenza su qualsiasi apparato elettrico forse in virtù dell'azione stessa della loro misteriosa energia motrice, questi enigmatici velivoli sono stati avvistati da osservatori qualificati e da scienziati, rilevati dal radar, fotografati e filmati. Da dove vengono questi misteriosi ordigni, segnalati nello spazio extra-atmosferico anche dagli astronauti americani e russi? Da altri mondi?
Tale prospettiva, resa oggi più attuale dalla scoperta di pianeti extra-solari, viene valutata con attenzione da numerosi studiosi consapevoli che la vita, quale si è sviluppata sulla Terra, non può costituire per la scienza l'unica pietra di paragone.
La constatazione del manifestarsi della fenomenologia UFO nel passato, infine, getta sul tappeto tutta una serie di considerazioni storico-filosofiche e culturali che finiscono col riferirsi a questioni di ordine religioso ed esistenziale, relative alle stesse possibili origini extra-terrestri della vita sulla Terra e della stessa umanità.
Certi Dei dell'antichità erano astronauti alieni? A parte tali legittime ipotesi resta la realtà e la persistenza del fenomeno e l'evidenza della sua natura intelligente.
Al di là del «cover up» (l'insabbiamento della verità imposta dail'«intelligence» delle grandi Potenze), ritenendosi in diritto di saperne di più di quanto non possano e vogliano dire le autorità e più che mai decise ad affrontare il problema con serietà, centinaia di migliaia di persone si sono costituite, in tutto il mondo, in centri di studio che, in chiave scientifica, si rivolgono oggi allo studio dei fenomeno sfrondandolo da ogni frangia mitica e sensazionalistica.
Di fronte alla crescente realtà del tema delle «abductions» e degli «incontri ravvicinati» la inadeguatezza ormai evidente di ipotesi esplicative quali quella psicologica, naturale e "dell'arma segreta", che non danno ragione de! complesso problema, impone pertanto, constatato il carattere tecnologico ma anche intelligente ed in apparenza estraneo del fenomeno, di affrontarne lo studio in un'ottica scientifica interdisciplinare.
L'attualità delle ricerche del Progetto SETI e della NASA miranti a individuare nell'universo segnali e tracce di intelligenze extraterrestri da un lato e, dall'altro, la persistente realtà degli "incontri ravvicinati" con gli UFO (termine imposto dal regista Steven Spielberg ma desunto dalla classificazione scientifica ideata per i fenomeni UFO dall'astrofisico americano Joseph Allen Hynek) è ormai un dato sempre più acquisito impostosi all'attenzione generale e soprattutto a quella delle Autorità politiche, militari e scientifiche che se ne sono più volte occupate nei principali Paesi con commissioni di studio ufficiali ad hoc.
Oggi la questione - che più che mai esiste, resiste e persiste al di là di ogni superficiale spiegazione e smentita - va affrontata con crescente consapevolezza, nella scia dei riconoscimenti istituzionali già avutisi da vari Paesi europei al Canada, dal Giappone al Messico, dalla Nuova Zelanda al Sud America.L'inserimento su Internet degli archivi ufficiali sugli UFO dei governativi Centro Nazionale Studi Spaziali francese e Ministero della Difesa inglese costituisce il più significativo riconoscimento dell'importanza e attualità della questione.
E ciò al livello della Comunità Internazionale, come già l'interesse della CEE e dell'ONU hanno dimostrato. In ogni caso la collaborazione internazionale fra gli ufologi (dall’Europa alll’America Latina) e l'analisi dei casi pregressi con la loro comparazione si dimostra sempre di più la chiave determinante per la soluzione del problema.

PROGRAMMA DEI LAVORI Simposio Ufo San Marino

Sabato 17 aprile
15.30 Roberto Pinotti /Autorità
15.45 Nick Pope
16.30 William Brophy
17.15 coffee break
17.45 A.J. Gevaerd
19.15 Massimo Angelucci
21.45 Proiezione del Videodocumentario di 55': Il caso amicizia e successivo dibattito con Stefano Breccia, Gaspare De Lama, Nikola Duper, Paolo Di Girolamo e Roberto Pinotti
Domenica 18 aprile
9.00 Vladimiro Bibolotti
9.30 Saluto della governativa ACU (Asociacion Cubana de Ufologia) tramite un Diplomatico dell'Ambasciata di Cuba
10.00 Candida Mammoliti
10.30 coffee break
11.00 Franco Cappiello
Gianfranco Carpeoro
11.30 Patrizio Caini
12.00 Vito Piero Di Stefano
Salvina Migliaccio
12.30 Proiezione di materiali filmati comprensivi di una intervista a Jaime Maussan (Messico)
15.00 Centro It. Studi Ufologici, Torino
15.30 Gruppo Ufol. Accademico Scandicci
16.00 Alessandro Sacripanti
16.30 coffee break
17.00 Franco Mari
17.30 Oliviero Mannucci
18.00 Claudio Balella
18.30 Roberto Pinotti - Proiezione del Videodocumentario di 55': 1978 Attacco alla Terra
Conclusioni e chiusura dei lavori

Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti

Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti

Gli ultimi sviluppi dell'astronautica da un lato e dell'astrobiologia dall’altro (oggetto nel 2009 di un epocale incontro internazionale dell’Accademia Pontificia a Roma), ultimamente implementati dal successo del lancio nello spazio, a complemento dello Hubble, del telescopio Kepler per l'individuazione di pianeti orbitanti attorno ad altre stelle al di fuori del Sistema Solare, hanno posto in luce con crescente evidenza la necessità di affrontare il problema dell'individuazione di segnali intelligenti extraterrestri nell'universo al di là degli schemi tradizionalmente propri della ricerca radioastronomica caratteristica del Programma internazionale SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence).
Forse dovremmo contemplare con maggiore attenzione altre strade, riferite al SETV (Search for Extra-Terrestrial Visitation) e al SETA (Search for Extra-Terrestrial Artifacts). Inoltre è certamente importante che dal SETI passivo (semplice rilevamento di segnali senza trasmettere) subentrato con gli anni Settanta ai primi esperimenti CETI (Contact with Extra-Terrestrial Intelligence) di trasmissione inaugurati da Frank Drake si passi sempre di più, come ultimamente effettuato dal russo Alexander Zaitsev con il radiotelescopio di Evpatoria in Ucraina, ad un sistematico inoltro di brevi messaggi rivolti a potenziali interlocutori spaziali.
Interlocutori cui, in luogo di cervellotici inoltri fondati su simbologie matematiche o lingue artificiali, sarà piuttosto il caso di indirizzare immagini visive e comunicazioni (scritte ed in fonia) in inglese (lingua da circa un secolo alla base delle telecomunicazioni umane) esprimenti la semplice formula: ANSWER AND COME IN PEACE (Rispondete e venite in pace), ovvia e sottintesa quanto si vuole ma mai finora oggetto di uno specifico messaggio rivolto ad esseri extraterrestri e finalizzato ad un contatto. Nessuno può certo pretendere di ricevere comunicazioni o visite da chi non sia stato invitato.
Anche se probabilmente, come ha suggerito nel 2008 a Parigi agli scienziati del SETI riuniti dall’UNESCO l’astrofisico francese Alain Labeque con riferimento al problema degli UFO, dallo spazio da tempo “qualcuno è già qui”…

RELAZIONI E COMUNICAZIONI DI:
Vladimiro Bibolotti – Portavoce del CIFAS, Roma
Giorgio Buonvino – Astronomo e già tecnico alla Specola Vaticana, Roma
Patrizio Caini – Biologo e ricercatore scientifico, Seti and Exobiology Think-tank Italy, Firenze
Claudio Maccone – SETI INSTITUTE, Torino
Alfredo Magenta – Commissione Telecomunicazioni delle Nazioni Unite (Ginevra), ONU
Oliviero Mannucci – Astrofilo e divulgatore scientifico, Unione Nazionale Astrofili Indipendenti, Firenze
Stelio Montebugnoli – INAF e Responsabile SETI Italia, Medicina (Bologna)
Sabrina Mugnos – Scrittrice e divulgatrice scientifica consulente SETI Italia, Medicina (Bologna)
Roberto Pinotti – Sociologo, scrittore e giornalista aerospaziale (UGAI), Seti and Exobiology Think-tank Italy, Firenze
Alexander Zaitsev – Astrofisico, Istituto di Radioingegneria ed Elettronica (IRE) dell’Accademia delle Scienze, RUSSIA

Sabato 17 aprile
9.15 Roberto Pinotti / Autorità
9.30 Giorgio Buonvino
10.00 Patrizio Caini
10.30 Oliviero Mannucci
11.00 Alfredo Magenta
11.15 coffee break
11.45 Alexander Zeitsev
12.45 Roberto Pinotti

Teatro Titano
Centro Storico di San Marino
Repubblica di San Marino
con il Patrocinio
Segreteria di Stato per il Turismo e Sport
Segreteria di Stato per la Giustizia e Informazione
in collaborazione con
Ufficio di Stato per il Turismo
Centro Ufologico Nazionale Italiano (CUN) e CROVNI (RSM)
18° Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti non Identificati e i Fenomeni Connessi sul tema:
2010, L'ANNO DEL CONTATTO: DA HOLLYWOOD ALLA REALTA'

Coordinamento di Roberto Pinotti
Informazioni: www.cun-italia.net
17 e 18 aprile 2010

orari:
sabato ore 15.00-19.00 / 22.00‑24.00
domenica ore 9.00-13.00 / 15.00-19.00

Programma non disponibile
Locandina non disponibile
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17 Apr - 18 Apr 2010
Categoria : Moda Costume
Localita : San Marino

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