L’inaugurazione del Presepe della Marineria avrà luogo domenica 4 dicembre 2011 alle ore 17.30 e l’accensione delle luminarie che rivestono tutte le barche della marineria, sarà preceduta dal concerto degli alunni del 1° Circolo didattico di Cesenatico in “Adeste Fidelis”.
Il 4 dicembre, verrà predisposto da Poste Italiane, uno speciale annullo filatelico dedicato al Presepe, mentre nei giorni festivi di dicembre e gennaio, al Museo della Marineria, sarà possibile acquistare la cartolina ricordo con l'annullo. Da vedere anche il Presepe delle Conserve (dall'11 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012), più tradizionale e collocato nella suggestiva piazzetta dove si possono ammirare le antiche Conserve (o ghiacciaie) che, riempite con ghiaccio o neve, avevano la funzione di conservare il pesce.
Ogni fine settimana, per tutto il periodo delle festività nel centro storico, verranno organizzati i mercatini di Natale (8-10-11-17-18-26 dicembre e 1-6-7-8 gennaio), spettacoli per grandi e piccini, musica, giochi, animazione e, la notte di Capodanno, appuntamento da non perdere con "Capodanno sul Porto", per salutare insieme l'arrivo del nuovo anno all'insegna della buona musica , dell'allegria e del divertimento, con un grande concerto della Dino Gnassi Corporation Band in Piazza Ciceruacchio e lo splendido spettacolo di fuochi d'artificio sul Porto canale leonardesco. La serata sarà trasmessa in diretta su Rete8 VGA a partire dalle ore 22.30.
La magica atmosfera delle festività natalizie avrà inizio a Cesenatico con l'inaugurazione del tradizionale Presepe, unico al mondo, allestito sulle antiche imbarcazioni del Museo galleggiante della Marineria. A far da cornice al suggestivo Presepe, una serie di eventi e manifestazioni tra cui il Mercatino di Natale sul Porto Canale.
Giornate di festa all'insegna dell'atmosfera festosa e sacra nel borgo dei pescatori di Cesenatico - L'attrazione é il Presepe della Marineria con inaugurazione la prima domenica di dicembre; si accendono le luci del Natale sul Porto Canale accompagnate dai canti del coro delle Verdi Note dell'Antoniano diretto dal Maestro Stefano Nanni.
Sulle barche del Museo della Marineria e nello splendido scenario del Porto Canale leonardesco sono sistemati i personaggi del popolare Presepe, giunto quest'anno alla ventiduesima edizione.
Punto focale del Natale di Cesenatico permane senza dubbio il porto canale, disegnato da Leonardo da Vinci, su cui galleggiano le antiche imbarcazioni dell'Adriatico; Bragozzo, Battana, Bragozzo d'altura, Lancia, Trabaccolo da pesca, Topo, Paranza e Barchèt.
Sono queste storiche imbarcazioni che ospiteranno un presepe fra i più originali del mondo. Per l'occasione precederà l'accensione delle luci del Presepe della Marineria il concerto del coro "Verdi Note" dell'Antoniano di Bologna che accompagnerà questo sfavillante evento con canti di festa. Il coro de "Le Verdi Note dell'Antoniano" di Bologna, diretto dal Mestro Stefano Nanni, é nato per dare l'opportunità ai bimbi del Piccolo Coro, diventati "troppo grandi", di poter continuare a stare insieme, uniti nella passione del canto e della musica.
Le dolci voci accompagneranno l'accensione delle luminarie di questo speciale Presepe della Marineria, iniziato nel 1986 ad opera degli artisti Maurizio Bertoni e Mino Savadori su progetto di Tinin Mantegazza e da un'idea di Guerrino Gardini. L'intuizione da cui partì questo presepe fu quella di mantenere il principio che ispirò San Francesco quando realizzò il primo presepe della storia a Greggio. L'Evento che era avvenuto in Palestina in una precisa epoca attraversava tempo e luoghi per diventare Evento del tredicesimo secolo, con "interpreti" vestiti e ambientati nel tempo di San Francesco.
Così a Cesenatico diventa presepe della marineria, con personaggi e materiali legati al mare e al mondo della navigazione. La prima statua é stata quella di S. Giacomo, Patrono di Cesenatico. Nel corso degli anni se ne sono aggiunte altre che rappresentano personaggi e "scorci" di vita di questo borgo di pescatori: dal burattinaio alla lavandaia, dal pescatore alla piadinaia, al suonatore di fisarmonica, senza trascurare, ovviamente, angeli e Re Magi. I volti, le mani, i piedi e tutte le parti esposte delle statue sono scolpiti in legno di cirmolo.
Gli abiti sono realizzati in tela e i voluminosi drappeggi (modellati su un'intricata rete di metallo), sono ottenuti grazie ad uno strato di cera pennellata a caldo. I colori, però sono quelli con cui venivano tuinte le vele e la cera é quella che serviva per ammorbidire il sartiame. La Sacra Famiglia, per tradizione, sarà ospitata sul Trabaccolo da trasporto (l'imbarcazione di maggior stazza) e qui, accolto da tre delfini scolpiti nel legno, la notte di Natale nascerà il Bambino.
Il risultato é di grande effetto ed é reso ancora più suggestivo dallo spettacolo di luci che avvolge le imbarcazioni.
Nel periodo di Natale, dalla prima domenica di dicembre sino all'Epifania, le barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria diventano il palcoscenico del Presepe della Marineria. Il presepe è nato nel 1986 ed è opera degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori, da un'originale idea di Guerrino Gardini.
La prima statua scolpita è stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico a cui nel corso degli anni se ne sono aggiunte molte altre. Non si tratta solo di statue tradizionali che si vedono nei presepi, ma di scorci ispirati dalla vita della gente comune di un borgo di pescatori, che racconta attraverso di essi, la vita di una città: pescatori, falegnami, burattinai, pescivendola, donna con le piadine, bambini e musicisti. Insieme alla Sacra Famiglia, e ai tradizionali pastori, possiamo vedere chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce; senza tralasciare particolari singolari come la presenza di un gruppo di delfini che si affacciano dall'acqua con curiosità.
Le statue sono a grandezza naturale: i volti, le mani, i piedi e tutte le parti esposte sono scolpite in legno di cirmolo, gli abiti drappeggiati sono realizzati in tela irrigidita dalla cera pennellata a caldo su strutture di legno rese voluminose dalla rete metallica modellata nella forma voluta. Il risultato è di grande effetto, reso ancora più suggestivo dalle illuminazioni delle barche che si riflettono sull'acqua del canale.
Ogni anno il Presepe si arricchisce di una nuova statua e un nuovo personaggio. Dalle 7 figure con cui esordirono nel 1986 oggi il patrimonio scultoreo è di una cinquantina di statue. Si và così realizzando il progetto degli artisti Bertoni e Savadori di dotare nel corso degli anni ognuna delle imbarcazioni di un timoniere e di un prodiere.
Le figure sono pensate come elementi di una rappresentazione, da vedere dalle sponde del Porto Canale Leonardesco come da una platea; illuminate, perché nel Presepe sono le luci che danno vita alle figure e scandiscono il racconto. Ed è proprio al calare della sera che il Presepe della Marineria si accende, come se si aprisse un sipario.
Nella prima metà degli anni '80, Cesenatico si stava indirizzando sempre più verso una offerta turistica che potesse dispiegarsi lungo tutto il corso dell'anno. Le categorie economiche furono in prima linea in questo cambiamento "epocale" per l'intera vita sociale dei cesenaticensi. Il periodo del Natale, in particolare, poteva essere interessante per un forestiero che volesse vedere - o rivedere - la costa romagnola fuori dalla ressa estiva e dalla calura del ferragosto.
Fu così che su sollecitazione di Guerrino Gardini, allora Presidente dell'Associazione degli albergatori di Cesenatico, ci fu un incontro tra associazioni di categoria, Amministrazione Comunale, e alcuni artisti con in prima linea Tinin Mantegazza, ormai cittadino di Cesenatico e conosciuto con la moglie Velia per il lavoro teatrale e l'impegno televisivo. Assieme a loro alcuni amici legati dalla comune passione per il teatro: Mino Savadori, Grazia Ciaccafava e Morello Rinaldi. Al termine della riunione, si arrivò alla decisione di realizzare un Presepe di statue da collocarsi sulle barche del Museo della Marineria.
Si auspicò allora che il Presepe potesse "diventare un'ulteriore attrattiva per il turismo cesenaticense che ha ormai superato la barriera della sola stagione estiva". Il compianto Gualtiero Gualtieri, allora Assessore alle Attività produttive, così presentò la prima edizione del Presepe: "E' il Natale 1986, il primo passo verso altri anniversari; il Presepe della Marineria deve crescere, affollarsi anno dopo anno di nuove figure e diventare un grande monumento al mare, alla tradizione, al patrimonio di belle cose che, soprattutto in questi ultimi anni, la nostra città ha saputo accumulare e valorizzare."