Molto atteso è l'appuntamento con Paolo Cevoli previsto per Mercoledì 28 Marzo 2012 al Centro Congressi di Bellaria. Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia, Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con albicocche passite e garum, racconta la sua vita avventurosa.
Le umili origini ad Ariminum, l'adozione da parte una famiglia nobile che lo porterà a Roma dove potrà apprendere l'arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell'antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone, quartier generale di una compagnia variegata di clientes, puttanieri e perdite. "La Penultima cena", Monologo storico-comico-gastronomico. Una performance teatrale di Paolo Cevoli che va ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive.
C'è chi lo conosce come Teddi Casadey, l'instancabile e innovativo imprenditore di maiali, titolare dell'omonima "Glorioso Maialificio Casadey S.r.L., lider nel settore della maialistica" e chi come Lothar il sostituto, un "lavoratore" dello spettacolo a paga sindacale mandato da fantomatiche agenzie. Altri invece lo ricordano bene per via del suo personaggio più famoso (che si è anche conquistato una rubrica umoristica sul Corriere della Sera estate), quel Palmiro Cangini, confusionario Assessore (alle varie ed eventuali) del comune di Roncofritto (in)capace di risolvere i problemi del suo amato Paese. E inventore di alcuni dei tormentoni più esilaranti delle recenti stagioni cabarettistiche.
Per tutti, però, dietro la maschera di questi molteplici personaggi si cela semplicemente Paolo Cevoli, un tranquillo signore nato a Riccione il 29 giugno 1958, dedito fin dall'infanzia all'accoglienza alberghiera (i suoi genitori sono proprietari fin dagli anni '50 della 'Pensione Cinzia').
Paolo Cevoli ha da sempre partecipato attivamente alla conduzione della pensione di famiglia, insieme al fratello Luca. Il suo destino sembrava definitivamente assegnato al mondo della ristorazione emiliano-romagnola. Tuttavia, al posto di appellarsi alla scusa del lavoro già bello e pronto, Cevoli non ha trascurato gli studi; si è laureato in Giurisprudenza nel 1983, a Bologna.
In quell'anno la Famiglia Arpesella lo incarica di gestire alcuni fast-food a Riccione. Al lavoro nel settore della ristorazione (che continua oggi con attività di consulenza) unisce però la passione per il cabaret. Ed ecco che nel 1990 si classifica terzo, dopo Antonio Albanese, a "La Zanzara d'Oro", riconoscimento che gli vale l'invito da parte di Maurizio Costanzo al suo show per ben quindici volte.
L'anno successivo Paolo Cevoli riceve il Premio per la Satira Politica a Forte dei Marmi. Con alcuni amici manager fonda "The Bisness" webmagazine-settimanale di satira aziendale e del management (www.thebisness.com).
Il grande successo arriva nel 2001 quando calca il palco di Zelig nei panni di Palmiro Cangini, che lo incorona fra i comici più richiesti del momento.
Nel 2002 esce nelle librerie "Cent'anni di Roncofritto" edito da Rizzoli per i "Saltimbanchi" di Gino & Michele, a cui seguiranno "Mare mosso, bandiera rossa" (2003) e "Maiali & Managgment" (Il bisness di Teddi Casadey, 2004).
Oltre al suo spettacolo "Roncofritto global show", grosso successo ha anche ottenuto lo spettacolo "Motonave Cenerentola"(2003-2004) con Natasha Stefanenko, portato in giro per l'Italia in una tourneé baciata da continui sold-out.