Contraddistingue la festa la particolare cura delle ricostruzioni storiche della vita del primo rinascimento, con la riproposizione di mestieri e tecniche risalenti alla metà del '400. Anche per l'edizione 2009 sono diverse le novità' proposte: il ciclo completo della lavorazione della seta, dai bachi nutriti con foglie di gelso fino alla trattura del filo dai bozzoli; la fedele ricostruzione di una tintoria per stoffe, con la dimostrazione delle varie fasi di lavorazione e informazioni sulle piante e fiori utilizzati per realizzare i diversi colori; la riproposizione di un Monte di Pieta' utilizzato per erogare piccoli prestiti finanziari, alle persone di difficoltà, in cambio di un pegno; le segrete del castello in cui saranno rinchiuse delle donne adepte a pratiche occulte; la ricostruzione della casa di Diamante con la bottega da calzolaio, all'interno della quale un trovatore rimera' la triste storia d'amore tra lei e Giuliano.
Il clou è la sfida storica fra le quattro contrade in gara per il Palio nella giornata di domenica, una sorta di gioco dei quattro cantoni: le squadre sono composte da due giocatori per contrada, otto in tutto, che si dispongono sulle postazioni disegnate su Piazza Maggiore, di forma circolare. A ogni tornata una delle postazioni viene esclusa dal gioco e di conseguenza il giocatore che rimane senza postazione viene eliminato dal gioco e con lui anche la sua contrada.