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Modena City Ramblers al Velvet di Rimini

Signore e signori ed ecco a voi: SLEGO REMEMBER+live MODENA CITY RAMBLERS!!! e non si può di certo mancare all'appuntamento più Slego che c'è!!!...I personaggi ormai li conoscete, la musica e gli amici pure...allora...cosa aspettiamo?!! Buttiamoci nella mischia!!
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Modena City Ramblers

Album numero 12 per gli ormai ventennali Modena City Ramblers. In concerto, oltre ai pezzi inediti dell’ultimo capolavoro, potremo riascoltare anche i pezzi più famosi che hanno reso i MCR un gruppo di successo. Interessante che l’album “Sul Tetto del Mondo” è stato l’ulltimo ad essere inciso nella sala dell’Esagono di Rubiera, la storica sala di registrazioni emiliana che quest’anno ha chiuso i battenti.
L’ album che avremo il piacere di ascoltare a Bologna, senza ritocchi e trucchi di studio, catturerà il suono degli strumenti acustici tipicamente folk e combat-folk. Nessun progetto concettuale. Un album totalmente dedicato a sonorità e parole che da sempre caratterizzano il mondo dei Modena City Ramblers.

I MODENA CITY RAMBLERS SONO ATTUALMENTE:

Arcangelo "Kaba" Cavazzuti: tastiere, batteria, percussioni, chitarra
 Franco D'Aniello: tin whistle, flauto, tromba
 Massimiliano Fabianelli: fisarmonica, pianoforte, tromba
 Massimo "Ice" Ghiacci: basso, chitarra
 Luca "Gabibbo" Giacometti: bouzouki, mandolino, banjo, chitarra
 Francesco "Fry" Moneti: chitarra, violino, mandolino
 Davide "Dudu" Morandi: voce
 Betty Vezzani: voce
 Roberto Zeno: batteria, percussioni, tastiere, mandolino

BIOGRAFIA

origini mcr

I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo.

Dopo lo storico demotape COMBAT FOLK del 1993, nel 1994 esce per l’indipendente romana Helter Skelter il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA. E' un disco con cui i Ramblers rivendicano la loro identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni Settanta, di viaggi e di lotte. L'album funziona e, in pochi mesi, stringono rapporti con un management (Mescal) e una major discografica (PolyGram). Il disco viene quindi ripubblicato nello stesso anno dalla Blackout/Mercury.

Nel 1996 arriva nei negozi un secondo lavoro, LA GRANDE FAMIGLIA (Black Out/ Mercury). Il suono comincia a cambiare e il folk (fin dall'inizio suonato con attitudine punk) a indurirsi, contaminandosi col rock.
E’ dell’estate di quell’anno l’apprezzato tour realizzato in compagnia del “folletto” Paolo Rossi, in un inedito connubio tra musica, satira e comicità resistente.
1997_2Terzo capitolo discografico nel 1997: esce TERRA E LIBERTA’ (Black Out/ Mercury), fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano e dalla lettura delle opere di molti scrittori di quelle terre, alcuni dei quali diventano interlocutori e amici del gruppo (Luis Sepúlveda, Daniel Chavarria, Paco Ignacio Taibo II). Il combat folk si arricchisce di suggestioni letterarie e suoni più elettrici, allarga gli orizzonti senza perdere la sua identità, diventa patchanka celtica.

mcr

Nel frattempo cresce il consenso intorno al gruppo come live-band. I Modena City Ramblers saltano, suonano forte, si divertono e fanno divertire: riempiono i locali e le piazze di tutta Italia e attirano più pubblico dei tour di molti artisti blasonati.
Nel 1998, dopo tre dischi e cinquecento concerti, i Ramblers tornano alle origini: realizzano RACCOLTI (Black Out/ Mercury), album dal vivo registrato in un pub irlandese d'Emilia, completamente acustico e con un pubblico composto da pochi amici.

Dopo un prestigioso tour nei teatri, il gruppo si reca in Irlanda per la pre-produzione di un nuovo album di studio, FUORI CAMPO (Black Out/ Universal), ultimato come i precedenti all’Esagono di Rubiera (RE) e pubblicato nel 1999, con il nuovo marchio Universal che si sostituisce al vecchio PolyGram. Il disco fotografa la vicenda artistica del gruppo nella sua completezza: nelle canzoni convivono l’amore per l’Irlanda e i suoni del folk irlandese degli esordi, le suggestioni africane e balcaniche, il recupero della tradizione popolare italiana e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”. Poco dopo viene pubblicata la prima vera biografia dei Ramblers, Combat Folk: l’Italia ai tempi dei Modena City Ramblers, scritta da Paolo Ferrari e Paolo Verri (Giunti editore).

modena city ramblers

Con l’uscita di FUORI CAMPO la band ritorna ad una intensa attività live. Dalle piazze italiane ai piccoli club delle Asturie e della Catalogna, dall’Albania con esibizioni solidali al Sudafrica con importanti festival, i Modena City Ramblers macinano chilometri, impegni ed esperienze e ribadiscono la loro vocazione meticcia proponendosi come fenomeno non solo italiano. FUORI CAMPO viene pubblicato anche in Giappone, per la locale consociata Universal.

Divergenze artistiche e scelte personali portano intanto due componenti storici della band, Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, all’abbandono. I rimanenti membri, assieme al loro produttore Kaba Cavazzuti, da sempre dietro alla consolle per i dischi del gruppo e da questo momento integrato nella formazione, continuano con i concerti e iniziano a lavorare sul materiale per un futuro disco. Nel contempo, il cantante Cisco Bellotti realizza con Kaba la produzione dell’album d’esordio di un gruppo da sempre affine ed amico, gli aretini “La Casa del Vento”: 900 esce nel febbraio 2001 per l’etichetta Mescal.

Dopo un’importante e da tempo desiderata tournée “resistente” realizzata assieme ai Gang col nome di “Gang City Ramblers” ed una intensa serie di concerti estivi, i MCR vanno in quel di Napoli per intraprendere le registrazioni del nuovo album. Per la prima volta, la regia viene affidata ad un produttore esterno: Enzo “Soulfingers” Rizzo, scelto per i lavori fatti, tra gli altri, coi Mano Negra e Les Negresses Vertes.
2002RADIO REBELDE esce nel febbraio 2002 per la Blackout/Universal e si presenta come il risultato di un’evoluzione della patchanka celtica in cui il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici si innestano nella originaria componente folk e popolare in maniera personale ed innovativa, definendo un nuovo “Ramblers-style”.

Velvet Club & Factory, via S. Aquilina, 21, Rimini, IT
infoline: 339.7571399 lucia@velvet.it

SUL TETTO DEL MONDO
Modena City Ramblers
E’ il dodicesimo capitolo discografico della saga ventennale dei Ramblers, formatisi nel 1991. Ed è anche l’ultimo disco inciso nella storica sala di registrazione dell’Esagono di Rubiera (RE), che col 2011 chiude i battenti e presso la quale la band ha realizzato gran parte dei suoi dischi. Registrato con Carloenrico Pinna, presente da sempre allo Studio Esagono, tra il novembre e il dicembre dell’anno passato, “Sul Tetto del Mondo” vive del suono degli ambienti dello studio, con incisioni volutamente mirate a catturare il respiro degli strumenti acustici di tradizione folk e il battito combat-folk della sezione ritmica nella sala di ripresa esagonale. Senza alcun ricorso a effetti e “trucchi” di studio. La produzione, così come la scrittura e
l’arrangiamento dei tredici brani presenti, è stata curata interamente dalla band, come già per il disco passato, mentre tra i pochi ospiti presenti spicca la figura del percussionista Tony Esposito, che impreziosisce con le sue ritmiche "*¡Que Viva Tortuga!*”. Prima dei "*MCR*" si esibiranno sul nostro mitico palco gli ELIZABETH:
Gli ELIZABETH sono una band cresciuta a rock, nebbia, zanzare, tra orizzonti che si perdono nella piana emiliana, ascoltando Who, Paul Weller e Radiohead. Hanno modellato la loro muscolatura sonora suonando sempre e ovunque ci fosse la possibilità di farlo, proponendo in un primo tempo i classici che hanno definito il loro olfatto sonoro, per poi scrivere di proprio pugno una serie di canzoni che hanno saputo catturare l’attenzione, non solo del pubblico ma anche di coloro che vengono classificati come “addetti ai lavori”.

PROGRAMMA:
apertura porte: ore 21.30
inizio live: ore 22.30
dance floor: ore 01.00
DANCE FLOOR:
REM ROOM:Fun Selector Thomas Balsamini
TRANSMISSION ROOM: Franco Fattori (Psychodancing)/Davide (DafColony)/Gianluca Cecchini
(Psychedelic Vampire)
THE CRYPT: Miss Lucifer (MoonLight)/Piero Balleggi (Neon)
Ingresso concerti: € 13(+Diritti di Prevendita)
Ingresso e consumazione dalle ore 00.30:
INTERO € 14,00
RIDOTTO € 11,00
PER ENTRARE RIDOTTO AL BALLO DALLE ORE 00.30:
*Smart Entry! Inviando entro le ore 22.00 un SMS al numero +39 389 3465656 con nome, cognome e
numero di amici in lista avrete diritto ad 1 ingresso OMAGGIO ogni 4 RIDOTTI.
oppure
• presenta alla cassa la tua tessera Velvet Club
Non farti guidare dall’alcol! Se hai bevuto non rischiare, fermati al Circolando Point e sottoponiti
gratuitamente all’alcol test

IN VERTIGO servizio pizzeria(dalle 23.00) e caffetteria tutta la notte!
Ampio parcheggio gratuito.

Modena City Ramblers al Velvet di Rimini
MAPPA DELL'EVENTO

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3 Dic 2011
Categoria : Concerti Musica
Localita : via S. Aquilina, 21 Rimini
Tel: 339.7571399

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