Il Max 2007 tour partirà il 12 ottobre dal Datchforum di Milano; a breve saranno disponibili tutte le informazioni sui biglietti. Il calendario completo:
12 ottobre Milano, DatchForum
16 ottobre Torino, Palaisozaki
17 ottobre Bologna, Land Rover Arena Paladozza
19 ottobre Livorno, Palasport
20 ottobre Brescia, Pala San Filippo
23 ottobre Trento, Palasport
26 ottobre Genova, Vailant Palace
27 ottobre Cuneo, Palasport
30 ottobre Parma, Palasport
3 novembre Rimini, 105 Stadium
5 novembre Perugia, Palasport
7 novembre Roma, Palalottomatica
10 novembre Firenze, Mandela Forum
14 novembre Ferrara, Palasport
16 novembre Roseto degli Abruzzi (Te), Palasport
17 novembre Napoli, Palapartenope
21 novembre Acireale (Ct), Palasport
22 novembre Palermo, Palasport
24 novembre Andria (Ba), Palasport
25 novembre Taranto, Palasport
29 novembre Verona, Palasport
30 novembre Treviso, Palaverde
1 dicembre Trieste, Palasport 6 dicembre Saint Vicent (Ao), Palais
"Time out", note all'album
Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia età Cerco tutto ciò che sa di vento, di oceano e libertà
Max Pezzail, Esserci.
Non sai mai se sta raccontando grandi cose in un modo piccolo, o piccole cose in un modo grande, Max Pezzali. E soprattutto non sai mai quanto di quello che racconta appartenga più alla sua vita o a quella di te che lo ascolti. A volte ti stupisce per la familiarità delle sue storie, che ti sembra siano sempre state anche le tue. In quei momenti senti che sei tu a immedesimarti in lui. Altre volte ti sorprende, mettendo su carta quei pensieri importanti che spesso viaggiano nel "retro" della tua mente, mentre corri dietro alla routine - e che pensi siano soltanto tuoi. E allora sospetti che sia lui a immedesimarsi in te.
Il fatto e' che Max Pezzali é un bravo cercatore di storie, scritte con la grazia e la semplicità di chi é riuscito ad annullare ogni distanza tra l'osservazione e la scrittura: semplicemente scrive quello che vede intorno a sé, ed é per questo che nei suoi dischi finiscono le considerazioni e le esperienze di molti, insieme a quel "non so che" cui pochi finiscono per fare caso, se non riconoscerlo a posteriori, quando lo trovano dentro una sua canzone.
Di sicuro questo "gemellaggio" tra artista e pubblico prosegue anche in occasione dell'uscita del nuovo album di Max Pezzali, "Time out", l'undicesimo della sua carriera se si considerano anche i lavori pubblicati sotto la storica ditta "883", e quello, tra tutti, maggiormente incentrato sul presente e sulla voglia/capacità di sapersi godere la vita. Se il precedente album di studio, "Il mondo insieme a te", era sostanzialmente un album di canzoni d'amore, con "Time out" il punto d'osservazione torna a spaziare a 360 gradi, mettendo a fuoco nuovi panorami e orizzonti e soprattutto, una visione mai così rilassata, consapevole e serena della vita.
àˆ questo che emerge dalle canzoni che raccontano e sottolineano il tema portante dell'album, la consapevolezza di esserci e l'unicità del presente ("Esserci", "Il presente", "Il meglio", "I filosofi", "Torno subito", "Sottosopra"), ma anche dall'unica canzone d'amore "dichiarata" del disco, "Sei fantastica". l'intramontabile spirito 883 é ancora qui, ben presente in un brano divertente come "Chiuso in una scatola" e nell'epica on the road di "La strada", quasi un proseguimento delle vecchie tematiche di viaggio affrontate in album come "Nord sud ovest est", mentre un discorso a parte merita la title-track, "Time out": a volte i titoli dei dischi si scelgono senza pensarci troppo. Magari perché suonano bene, o perché rappresentano un brano importante o particolarmente riuscito. E si scopre soltanto dopo che, in realtà , in quel titolo apparentemente scelto a caso c'é il racconto e la spiegazione di tutto il disco.
Nel caso di "Time out" e' andata proprio così: e un titolo scelto per il suo suono, senza un particolare perché, racconta in realtà alla perfezione il senso di questo disco, che celebra la vita nella sua straordinarietà e la capacità , e il desiderio, di saperla godere, adesso e qui. Magari approfittando di un "Time out", di una "sospensione" che aiuti a riordinare le idee - e a recuperare il fiato - prima di riprendere il gioco. Prendete il concetto e calatelo nella vita quotidiana: c'e' qualcuno che può chiamarsi fuori dall'argomento?
Scritto da Max Pezzali, prodotto da Claudio Cecchetto e Pierpaolo Peroni e realizzato da uno dei migliori produttori italiani, Michele Canova Iorfida (tranne "Torno subito", il primo singolo, realizzata da Claudio Guidetti), "Time out" si compone di 11 canzoni di quello che, scherzosamente, lo stesso Max definisce come "Il mio album più country", perlomeno come attitudine. Merito delle influenze americane, sicuramente, - il mito degli USA affiora in brani come "Profumo", "Sottosopra" e "La strada" e nel banjo prepotente di "Chiuso in una scatola" -, ma anche di suoni e colori che si sposano a meraviglia con la voce bassa e inconfondibile di Max e che rendono "Time out" un album tanto personale quanto indefinibile: grattando un po' sotto la superficie delle canzoni troverete i riferimenti a mille mondi musicali diversi, da Stevie Wonder ai R.E.M., dal pop italiano anni '80 a Johnny Cash, dall'ultima ondata di teenpunk alle sonorita' chill out ibizeà±e.
Come suggerisce la splendida copertina (realizzata da Enrico Bonafede per lo studio volk) "Time out" e' un ritratto in musica del Max Pezzali 2007: ascoltandolo se ne colgono altezze e se ne intuiscono profondità , come guardandone la foto in copertina. Il tempo di qualche ricognizione tra le canzoni e ci si accorge che ciò che si sta osservando é la nuova foto di Max Pezzali, quella che lo accompagnerà in tournee tra l'autunno di quest'anno e l'estate dell'anno prossimo. Il nuovo capitolo di una lunga storia, sempre più avvincente, perché "non c'é rotta che é sicura, non c'é e mai ci sarà ", come recita uno dei brani più "scuri" dell'album, "La strada". E se Max l'ha scritto, chissà quanti di voi l'hanno già pensato?
Palasport Ferrara
Piazzale Atleti Azzurri d'Italia
44100 FERRARA
Tel. 0532-449460
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