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Mahler Chamber Orchestra al Teatro Valli di Reggio Emilia

La struttura insolita, l’internazionalità e l’eccezionale livello artistico fanno della Mahler Chamber Orchestra (MCO) un ensemble unico nel suo genere. La sua organizzazione e il suo peculiare metodo di lavoro la rendono un modello per le future orchestre europee.
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Mahler Chamber Orchestra

Mahler Chamber OrchestraClaudio Abbado, DirettoreMartha Argerich, Pianoforte

TEATRO VALLI
Martedì 6 marzo ore 20,00

Beethoven Egmont, Ouverture
Mozart Concerto per pianoforte  e orchestra K. 503

Schubert Sinfonia no.4 D.417

La struttura insolita, l’internazionalità e l’eccezionale livello artistico fanno della Mahler Chamber Orchestra (MCO)  un ensemble unico nel suo genere. La sua organizzazione e il suo  peculiare metodo di lavoro la rendono un modello per le future orchestre  europee. Formata da una quarantina di musicisti provenienti da 20 paesi  diversi e indipendente da sponsorizzazioni esterne, la MCO suona opere e  concerti in tutto il mondo, in città come in festival prestigiosi dal  Polo Nord al Mar Rosso. L’orchestra è stata fondata nel 1997 dai suoi  stessi membri e da Claudio Abbado: da allora questo connubio ha  costituito una pietra miliare della vita musicale europea.
Daniel Harding ha assunto un ruolo centrale per l’orchestra a partire  dal 1998. Il direttore, all’epoca ventiduenne, ha iniziato collaborando  con l’ensemble come suo principale direttore ospite; nel 2003 è stato  nominato Direttore Musicale e dal 2008 ne è il Direttore Principale. Ad  ogni stagione Harding dirige circa un quarto dei progetti  dell’orchestra. Con l’ensemble ha affrontato molte delle più importanti  pagine del repertorio classico (incluse le principali opere di Mozart e i  cicli beethoveniani). Da qualche tempo però l’attenzione del direttore e  dell’orchestra si è incentrata sul repertorio romantico che stanno  sviluppando con una vitalità e una ricchezza di sfumature in cui si  avverte l’influenza del approccio cameristico tipico dell’ensemble.
Nella stagione 2009/10 la MCO esegue sinfonie, opere e musica da camera  in 31 città e 9 paesi. Accanto a Claudio Abbado e a Daniel Harding, i  partner artistici dell’orchestra includono direttori come Thomas  Hengelbrock, George Benjamin, Kent Nagano, Ton Koopman ed Esa-Pekka  Salonen e solisti come Waltraud Meier, Renaud Capuçon, Janine Jansen,  Steven Isserlis e Fazil Say. I debutti di questa stagione includono il  Beethovenfest di Bonn, l’Al Ain Classics Festival e il Nuovo Gran Teatro  Nazionale di Pechino. Tra i progetti speciali la prima assoluta di un  brano di Jörg Widman al Festival di Lucerna, l’esecuzione in forma  concertante del secondo atto del Tristan und Isolde e un tour europeo di concerti con Daniel Harding.
Internazionale per vocazione come anche per provenienza dei proprio  membri, la sfera di influenza della MCO comprende tutta l’Europa.  L’orchestra si esibisce regolarmente anche in Asia e Sud America e nel  2007 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York. In Europa la MCO è  invitata festival e dalle istituzioni musicali più importanti, dal Sud  Italia alla Norvegia: ha un rapporto di collaborazione molto stresso con  il Lingotto Musica di Torino, il Bologna Festival, Il Teatro Regio di  Parma, l’Alte Oper di Francoforte, il Musikfest di Brema, il Théâtre des  Champs-Élysées di Parigi, il Festival di Salisburgo, il Musikfestival  Grafenegg, il Festival Harstad nel nord della Norvegia e l’Aldeburgh  Festival a Snape. La MCO gode anche di una collaborazione artistica a  lungo termine con il Festspielhaus di Baden-Baden.
Oltre ad essere regolarmente impegnata in tournée, l’orchestra ha anche  alcuni luoghi di residenza, centri in cui la MCO risiede per periodi più  lunghi tra una tournée e l’altra facendo prove e dando concerti. Fin  dal 1998 la MCO è orchestra in residence di Ferrara Musica. Sotto gli  auspici di Ferrara Musica, negli ultimi 11 anni la MCO ha eseguito  un’ottantina tra opere e concerti e ha avuto l’opportunità di inaugurare  interessanti e feconde collaborazioni con giovani e promettenti  direttori e solisti. A Ferrara la MCO è attiva anche al di fuori dei  concerti che hanno luogo al Teatro Comunale esibendosi in formazione  cameristica in luoghi particolari della città e collaborando con  l’Università di Ferrara.
A partire dal maggio del 2009 la MCO ha inaugurato una nuova residenza  nel Nord Reno Vestfalia. I luoghi principali in cui si svolge la  residenza sono le sale da concerto di Dortmund, Essen e Colonia; i  partner e sponsor della MCO in questo contesto sono la Fondazione NRW e  la regione del Nord Reno Vestfalia. Oltre ai concerti presso le sale da  concerto e l’Orchesterzentrum NRW a Dortmund, la MCO ha programmato per  gli anni a venire produzioni operistiche e concerti prestigiosi, come  anche una serie attività di carattere educativo.
La MCO è strettamente legata al Festival di Lucerna fin dal 2003, quando  Claudio Abbado ne ha fatto il nucleo della Lucerne Festival Orchestra  (LFO). Oltre ai concerti della LFO nell’ambito del Festival la MCO  esegue ogni anno 2 concerti nella sua formazione tradizionale, suonando  spesso prime esecuzioni assolute di nuove composizioni.
La programmazione della MCO include spesso impegnativi progetti  operistici che hanno luogo nell’ambito di cooperazioni internazionali  tra istituzioni e festival importanti come il Festspielhaus di  Baden-Baden, i Munich Opernfestspiele, le Settimane Musicali di Vienna,  l’Holland Festival, il Teatro Real di Madrid o i teatri di Reggio Emilia  e Modena.
La MCO è salita alla ribalta delle scene internazionali pochi mesi dopo la sua fondazione, grazie all’esecuzione del Don Giovanni di Mozart al festival di Aix-en-Provence. L’orchestra ha poi eseguito  tutte le principali opere di Mozart insieme a Daniel Harding.
Nel 2008 Claudio Abbado è stato eletto Direttore operistico dell’anno per la sua produzione di Fidelio con la MCO e la messa in scena di Patrice Chéreau di Da una casa di morti di  Janacek diretta da Pierre Boulez è stata nominata Produzione operistica  dell’Anno nel 2007. Ampi stralci di questa produzione sono stati  registrati da diverse televisioni europee ed è recentemente uscito un  DVD.
La MCO ha registrato per Virgin Classics, Deutsche Grammophon e Decca 14  CD che hanno ottenuto diversi riconoscimenti. Tra questi album da  segnalare in particolare opere dirette da Daniel Harding e Claudio  Abbado, la registrazione dal vivo del Secondo e Terzo Concerto per  pianoforte e orchestra di Beethoven con Marta Argerich che ha ottenuto  un Grammy Award e una registrazione di Arie Italiane con Anna Netrebko.  Nel 2003 la registrazione della Sinfonia fantastica con Mark Minkowski  ha ottenuto il Deutsche Schallplattenpreis. Nel 2008 è stata pubblicata  un’incisione del Concerto per violino di Ciajkovskij con Janin Jansen,  seguita nel 2009 da una registrazione di Arie romantiche con Jonas  Kaufmann.

Claudio Abbado ha debuttato nel 1960 al Teatro alla  Scala di Milano, di cui è stato direttore musicale dal 1968 al 1986. Dal  1986 al 1991 è stato direttore musicale della Staatsoper di Vienna e  dal 1987 Generalmusikdirektor della città di Vienna.
Nel 1988 ha fondato il Festival Wien Modern, manifestazione di musica  contemporanea, ampliatasi nel tempo fino ad includere diversi aspetti  dell’arte e dal 1991 anche un concorso internazionale per giovani  compositori.
Ha diretto la Berliner Philharmonisches Orchester per la prima volta nel  1966. Nel 1989 l’Orchestra lo ha eletto direttore artistico. Nel 1994  Claudio Abbado è stato nominato direttore artistico del Festival di  Pasqua di Salisburgo. A completamento delle produzioni liriche e dei  concerti sinfonici, ha inserito un ciclo di musica da camera  contemporanea, un premio per una composizione musicale e un premio per  un’opera letteraria.
Claudio Abbado ha sempre sostenuto i giovani talenti. Nel 1978 ha  fondato la European Community Youth Orchestra, nel 1981 la Chamber  Orchestra of Europe e nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester dalla  quale si è costituita la Mahler Chamber Orchestra.
Dal 2003 è impegnato con la nuova Orchestra del Festival di Lucerna,  complesso appositamente creato per Arturo Toscanini prima della guerra, e  ha tenuto la prima serie di concerti alla guida della nuova Orchestra  nell’agosto 2003; la formazione è composta dalla Mahler Chamber  Orchestra, da alcune prime parti dei Berliner e dei Wiener  Philharmoniker, da solisti di fama internazionale, dall’Ensemble Sabine  Meyer, dall’Hagen Quartett e da elementi dell’Alban Berg Quartett.
Nasce poi a Bologna nel 2004 l’Orchestra Mozart, di cui è direttore  musicale ed artistico. Nel novembre di quell’anno, presso l’Accademia  Filarmonica di Bologna, è stato insignito del Premio Kythera, che ha  devoluto in borse di studio a due giovani musicisti della nuova  orchestra.
A Caracas e a l’Havana, nel gennaio 2005, Abbado inizia a fare musica  con l’orchestra Simon Bolivar alla quale si sono aggiunti giovani di  tutti i paesi del Sudamerica, per dare vita all’Orquesta de Jovenes  Lanitoamericanos, una formazione multiculturale e multirazziale di ben  285 elementi tra i 15 e i 24 anni. Questa esperienza si inserisce nella  mastodontica iniziativa portata avanti da trent’anni da José Antonio  Abreu, che coinvolge duecentoquarantamila (240.000!) giovani musicisti,  molti dei quali tolti dal mondo poverissimo dei barrios e delle favelas,  a cui è stata data la possibilità di ricevere degli strumenti e  un’adeguata educazione.
Fra le incisioni discografiche di Claudio Abbado ricordiamo l’integrale  delle opere sinfoniche di Beethoven, Mahler, Mendelssohn, Schubert,  Ravel, Cajkovskij, Prokof’ev, opere di Verdi, Rossini, Mozart e Wagner.  Nel 2000 è uscita l’edizione integrale delle Sinfonie di Beethoven con i  Berliner Philharmoniker, acclamata quanto la serie di esecuzioni dal  vivo delle Sinfonie e dei Concerti per pianoforte di Beethoven tenutesi a  Roma e a Vienna nel febbraio 2001, realizzate in DVD. Le sue incisioni  hanno ricevuto i premi più prestigiosi: International Grammy Award,  Grand Prix International du Disque, Diapason d’or, Record Academy Prize,  Stella d’oro, Orphée d’or e Grand Prix de la Nouvelle Académie.
Claudio Abbado ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio  Freud, la Gold Medal of the International Gustav Mahler Society,  l’Ehrenring (1973), la Medaglia d’Oro Nicolai dei Wiener Philharmoniker  (1980), la Mozart Medaille , la Mahler Medaille , la Schubert Medaille ,  l’Ehrenring der Stadt Wien, il Premio Nonino (1999). La Repubblica  Italiana lo ha insignito della Gran Croce Ordine al Merito e della  Medaglia d’oro ai Benemeriti della cultura e dell’arte, quella francese  della Grand Croix de la Légion d’Honneur, la Repubblica austriaca della  Grosse Goldenes Ehrenzeichen. In Germania ha ricevuto la Grosse  Verdienstkreuz e l’Ernst-von-Siemens-Musikpreis, è stato eletto  "direttore dell’anno" dalla stampa tedesca (2001), gli è stato  consegnato il Würth-Preis della Jeunesses Musicales e il premio della  critica "Kritikerpreis des Verbandes der deutschen Kritiker" (2002).  Nello stesso anno il Presidente della Repubblica Federale Tedesca, per  l’alto valore del lavoro artistico svolto a Berlino, lo ha insignito del  massimo riconoscimento dello stato: Das Grosse Verdienstkreuz mit  Stern. Nel maggio 2004 gli è stato conferito la "Ernst Reutter Plakette"  della Città di Berlino. Nel 2003 ha ricevuto la Medaglia d’Oro della  Royal Philharmonic Society London, il prestigioso Praemium Imperiale  della Japan Arts Association e il premio della critica musicale italiana  "Franco Abbiati". Le Università di Cambridge, Aberdeen, Ferrara e della  Basilicata gli hanno conferito la laurea honoris causa.

Teatro Valli
Piazza Martiri del 7 luglio
tel 0522 458811
fax 0522 458922

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Mahler Chamber Orchestra
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6 Mar 2012
Categoria : Teatro
Localita : Piazza Martiri del 7 luglio Reggio Emilia
Tel: 0522 458811

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