testo e drammaturgia Gianni Franceschini e Vincenzo Todesco
regia Vincenzo Todesco
con Gianni Franceschini
musiche dal vivo Marco Remondini
Il mio interesse principale non era la storia ma il mito.
Pier Paolo Pasolini
Voce scandita secondo le stazioni della scrittura evangelica, in un susseguirsi di quadri visivi. La lingua è ora quella alta e fortemente profetica delle parole di Matteo, ora quella bassa e informe della gente più umile. Ora una lingua fortemente letteraria e simbolica, ora lingua reinventata, innervata con le profonde trasformazioni dei mutamenti sociali e culturali.
Lo spettacolo è un viaggio all'interno dell'universo popolare dal quale sorge il mito di Gesù: raccontato nei suoi volti, nei suoi canti, nelle sue gioie, nelle sue sofferenze. Gesù è l'eroe. Gesù combattente. Gesù acceso di indignazione. Gesù fustigatore di costumi, Gesù tenero con i bambini, Gesù che sfida i potenti, Gesù che non conosce la paura, Gesù che porta giustizia sulla terra a chi giustizia non ha mai avuto.
Risplende di luce accecante nel massacro del suo corpo, nella sofferenza estrema che gli è inflitta. La sua indignazione, il suo coraggio, la sua bellezza morale, non hanno tempo: sono il motore della vicenda mitica, sono attuali oggi come lo erano allora.
Chiama a scelte difficili, impervie. Affascina e intimorisce.
Linguaggio prevalente teatro d'attore con musica dal vivo
Scuola Secondaria
durata 50 minuti
martedì 20 marzo, ore 9.45
mercoledì 21 marzo, ore 9.45
Biglietteria:
Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
C.so Martiri della Libertà, 5
44100 Ferrara
tel. 0532 202675
fax 0532 206007
orario di apertura: dal lunedì al venerdì ore 15-19, sabato 10-12.30 / 15-19, Domenica e festivi riposo, nei giorni di programmazionein orario serale apertura sino a inizio spettacolo; nelle giornate festive che prevedono spettacolo apertura un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Prenotazioni telefoniche: dal lunedì al sabato ore 17 - 19
e-mail: biglietteria.teatro@comune.fe.it