Dopo la lunga battaglia sulla linea gotica, i neozelandesi della divisione alleata entrano a Cesenatico il 20 ottobre 1944 . L'elezione del primo Consiglio Comunale del dopoguerra, il 7 aprile 1946, chiude formalmente la parentesi del fascismo.
Una ricostruzione morale e simbolica é fondamentale per cancellare i segni del passato regime, ma anche una ricostruzione sia dagli edifici sia dai nomi delle strade. Nell'aprile 1945, alcune vie cittadine vengono intitolate ai martiri della Lotta di Liberazione, e altre vengono ripristinate con le denominazioni già cambiate dal passato regime. Il primo centenario del passaggio di Garibaldi, nel 1949, viene celebrato solennemente alla presenza di Arrigo Boldrini, il "Comandante Bulow" della Brigata Partigiana intitolata all'Eroe dei Due Mondi.
Delle distruzioni della guerra avevano risentito anche le principali risorse di Cesenatico, la pesca e il turismo. I moli erano interrotti in diversi punti, il canale era pieno di detritie di sabbia. Fino al luglio 1945 rimase il ponte Bailey (i ponti metallici prefabbricati usati dagli alleati) sul porto canale in corrispondenza con viale Carducci.
La flotta peschereccia era stata distrutta dai tedeschi in fuga o affondata dagli stessi pescatori, nel tentativo di salvare i loro battelli, li avevano sommersi, per nasconderli nei canali interni. Nella spiaggia tra Rimini e Cervia vi era la presenza di numerosi campi di prigionieri.
La tratta era uno dei pochi tipi di pesca praticata da persone che provenivano anche dalle campagne; la tratta veniva svolta a poche centinaia di metri dalla riva, portando con piccole barche delle reti al largo, che venivano poi recuperate dalla spiaggia. Il pericolo mine era sempre presente e fece diverse vittime in mare.
Il 22 luglio 1945 venne costituita la "Cooperativa Marinai e Pescatori" e favorì la ripresa della pesca. Con azioni decisive come l'approvvigionamento di legname per sopperire alle riparazioni post belliche dei battelli, e la gestione diretta del mercato del pesce costruito nel 1929.
Bibliografia: Storia di Cesenatico di D. GNOLA, Soc. Editrice Il Ponte Vecchio Cesena