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Porto Cesenatico nella Descriptio Romandiole

Alla fine del Trecento, il Porto Cesenatico é ormai divenuto una importante realtà commerciale e strategica. Lo si capisce da una delle prime descrizioni che si hanno della Romagna, la Descriptio Romandiole, redatta nel 1371 dal Cardinale Legato Anglic Grimoard: un censimento accurato redatto nel 1371 per passare le consegne al suo successore.

Porto Cesenatico Descriptio Romandiole

Descriptio Romandiole

Insieme alla Descriptio Romandiole anche una Descriptio civitatis Bononiensis una serie di informazioni e di riflessioni sul governo dei territori posti sotto il controllo del legato pontificio.

I manoscritti originali delle due Descriptio sono conservati nell'Archivio Segreto Vaticano. La Descriptio ,scritta in un latino medievale discorsivo, oltre a descrivere accuratamente le località romagnole, i loro confini, le fortificazioni, i diversi castelli e ville presenti nel territorio, quantifica le entrate e uscite dell'amministrazione, le tasse, gli stipendi per chi esercita funzioni pubbliche, dai capitani fino al mastro orologiaio.

La Descriptio fornisce anche per ogni castello, villa o città il numero dei nuclei familiari detti 'focularia' (focolari) consentendo di determinare con una certa approssimazione la popolazione romagnola nella seconda metà del Trecento.

Nei Praecepta viene sottolineata l'importanza del porto di Cesena:
'l a detta città [Cesena] ha un contado e dei castelli, e un porto di mare a dieci miglia, il quale é per noi l'unico in tutta la provincia e richiede ingenti e continue spese, per cui, quando potei, acconsentii che i suddetti cittadini si giovassero delle entrate della Camera [Apostolica, le finanze pontificie], soprattutto al tempo del nostro signore di santa memoria Papa Urbano V. Detto porto é utile e necessario all'intera provincia, e da questo derivano anche molti vantaggi alla Camera'.

La vera e propria Descriptio, nella parte relativa, inizia col dire dove si trova Cesena e quali sono i suoi confini, compreso quello con il litorale su cui sorge Porto Cesenatico:

' la città di Cesena si trova nella provincia della Romagna, parte in pianura e parte in montagna, sopra la strada francigena e maestra che va a Bologna [...]; in pianura c'é il confine con il mare Adriatico, a circa 10 miglia di distanza, dove c'é il porto Cesenatico, accanto al quale vi é una fortezza, e che confina con il territorio di Cervia e Ravenna'.

Dopo l'elenco dei castelli e delle località si torna a parlare di Cesenatico, e della sua rocca:

' ancora nel territorio di Cesena, in pianura, verso il mare, vi é una fortezza detta anche rocca, il Porto di Cesena, per la cui custodia vi dimora un castellano con undici servitori e una provvigione di 6 fiorini. Riceve ogni mese 34 fiorini e mezzo'.

Bibliografia: Storia di Cesenatico di D. GNOLA, Soc. Editrice Il Ponte Vecchio Cesena

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