Le conserve sono pozzi circolari in muratura, larghi e profondi alcuni metri, con coperture in laterizio e tetto in legno. All'interno veniva collocato il pesce, alternato a strati di ghiaccio o neve pressata. L'accurato isolamento della camera refrigerata consentiva al ghiaccio di mantenersi da un inverno all'altro.
La presenza di conserve a Cesenatico si ha almeno dalla metà del Seicento e testimonia l'importanza del commercio di pesce. Alla fine dell'Ottocento le conserve erano circa una ventina.
Le conserve servivano anche per refrigerare altre derrate alimentari; alcune erano utilizzate solo come ghiacciaie. Le conserve caddero in disuso tra il 1929 e il 1930 con la costruzione della prima fabbrica per la produzione del ghiaccio.
L'antica piazza rappresenta oggi uno dei luoghi di maggiore fascino ed é in atto un progetto restauro delle antiche conserve.
Bibliografia: Storia di Cesenatico di D. GNOLA, Soc. Editrice Il Ponte Vecchio Cesena