L'autonomia di Cesenatico fu garantita dai Francesi, che portarono anche un nuovo nemico, gli Inglesi che, tra il 1800 e il 1815 frequentano l'Adriatico con una poderosa flotta con navi da guerra imponenti.
Il 28 agosto 1800 gli Inglesi attaccano Cesenatico con la motivazione di vendicare l'arresto di un loro ufficiale, iniziano prima a bombardare, poi sbarcati a terra incendiando quattro barche e la palizzata del canale, saccheggiando qualche casa.
Un secondo attacco si ha il 2 maggio 1809. Le navi da combattimento Spartan e Mercury, si avvicinano a Cesenatico, la lancia si stacca con bandiera bianca, ma dalla torre pretoria giungono delle cannonate.
' Allora gli Inglesi stessi a canonare incominciano contro quel Porto con farvi molto danno; ..e sbarcati molti di quei soldati spogliarono varie case, saccheggiarono la Torre pretoriana e la Dogana portando via anche tutto quel granturco e quanto vi trovarono e non contenti di questo con tante cannonate atterrarono la sudetta Torre e minarono anche varie case'.
L'ultimo attacco inglese a Cesenatico, nel 1813, verrà respinto dagli uomini asserragliati nel nuovo fortino costruito nel 1811.
La mattina del 20 aprile 1814 la popolazione di Cesenatico viene benedetta da Papa Pio VII, che sta ritornando a Roma dall'esilio in Francia con un vero e proprio viaggio trionfale che tocca le principali città dello Stato Pontificio. La sconfitta di Napoleone a Waterloo, il 18 giugno 1815, preannuncia la Restaurazione dell'Europa .
Bibliografia: Storia di Cesenatico di D. GNOLA, Soc. Editrice Il Ponte Vecchio Cesena