Nella storia, la prima volta in cui compare il nome di Bellaria è nel 1359 e questo nome viene usato per chiamare una fattoria fortificata nei pressi della chiesa di Santa Margherita. Igea invece prende il nome dalla mitologia, infatti Igea era figlia di Aclepio, dio della medicina.
Questo nome fu scelto da un certo Vittrio Belli, Medico che immaginava la zona come meta turistica immersa nel verde, verde al quale aveva contribuito anche lui seminando pinoli in tantissimi luoghi circostanti. L'istituzione vera e propria del comune è stata effettuata nel 1956 (essendo di fatto il comune più giovane d'italia), in seguito allo scorporo di 4 frazioni della città di Rimini, imponendosi come una delle migliori mete turistiche della rivera romagnola.
La caratteristica principale degli alberghi di Bellaria Igea Marina è che sono direttamente affacciati al mare (senza quindi essere separati dalla strada), rendendo le strutture particolarmente adatte a chi ha bambini, dato che per raggiungere la zona balneare non è necessario attraversare la strada. Anche il fondale dell'acqua (estremamente basso per molti metri) rende ideale la permanenza di bambini e persone che hanno difficoltà nel nuoto. Bellaria Igea Marina sorge a pochi chilometri dal nuovo quartiere fieristico di Rimini.
Conosciuta da molti è la casa di Andrea Panzini, ovvero la Casa Rossa, da tempo restaurata e dove oggi è possibile ammirare affreschi e opere d'arte.